Cultura

Il ‘maschio performativo’ è solo l’ennesima red flag?

Il maschio performativo si riconosce subito: tote bag alla spalla, cuffiette con il filo, un saggio femminista alla mano e nell’altra un matcha latte. Si tratta di uno stereotipo diventato virale su social come Instagram e TikTok, tanto da dare il via a veri e propri contest in varie città del mondo. Al di là dei video parodistici e della presunta volontà di fare colpo, parliamo di un fenomeno che si inserisce, di fatto, all’interno del processo di decostruzione della mascolinità.

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CinemaCultura

Timothée Chalamet e la sfida delle arti: teatro o cinema, chi parla davvero ai giovani?

Nelle ultime settimane, le dichiarazioni su balletto e opera dell’attore statunitense Timothée Chalamet hanno acceso il dibattito online, andando oltre la semplice provocazione. Le polemiche attorno le parole dell’attore non rappresentano solamente uno scontro tra sostenitori del teatro e amanti del cinema. Riflettono una questione più profonda: le nuove generazioni stanno cambiando il loro rapporto con le arti performative. Come va interpretata questa trasformazione? Declino o nuove opportunità?

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Cultura

Chi è Alaa Faraj: la promessa del calcio tradita dall’Italia 

La guerra in Libia, il futuro nel calcio, la speranza di una vita migliore, la partenza e poi la strage di Ferragosto, l’incubo giudiziario, la galera e infine la grazia del Presidente Mattarella. Alaa Faraj ha raccontato la sua storia nel libro “Perchè ero ragazzo”, presentato a Bologna mercoledì 18 febbraio. Una lettura che costringe a riflettere sul fallimento della giustizia, sull’ipocrisia della politica securitaria, sulla contemporaneità di una storia vera. Una lettura che quasi imbarazza, per il coraggio e la magnanimità di un innocente condannato a trent’anni di detenzione, solo perché era ragazzo. 

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Cultura

I TeachToker sono davvero necessari? – Un'alternativa migliore

Videovlog, Get ready with me e video motivazionali registrati in classe: questi i contenuti che popolano i profili social di molti professori. Si tratta dei cosiddetti TeachToker, ovvero quei docenti che assumono, sempre più spesso, le vesti di veri e propri influencer e che ambiscono a un guadagno economico e alla notorietà. Dietro gesti apparentemente innocenti si nascondono pericoli concreti che vanno evitati tramite consapevolezza e un uso corretto delle piattaforme. 

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CulturaInterviste

Come (non) essere padri oggi – Intervista a Matteo Bussola e Federico Taddia

Il 5 marzo 2026 l’Oratorio San Filippo Neri di Bologna ha ospitato “Padrieterni” di Matteo Bussola e Federico Taddia, evento che prende il nome dal loro podcast. Attraverso le loro voci, una più “imperfetta” e l’altra più “presente” nella quotidianità familiare, raccontano storie di padri, di figli e di famiglie, esplorando le sfide, i paradossi e le sorprese del diventare grandi e dell’essere genitori oggi. 

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Caffè ScorrettoCultura

“Il porcospino d’acciaio” – Luciano Canfora e il concetto di Occidente

In un mondo segnato dalla fine dell’universalismo americano e dal ritorno dei conflitti identitari,“Il porcospino d’acciaio” di Luciano Canfora offre una critica radicale del concetto di Occidente. Attraverso una ricostruzione storica che va dall’antichità alla guerra fredda, Canfora smaschera l’uso propagandistico dell’identità occidentale come strumento di dominio.

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Cultura

Politica e social network – Meme o comunicazione?

Da decenni i leader internazionali sfruttano il web per riuscire a comunicare in maniera più efficace le loro idee politiche. TikTok è l’ultima piattaforma su cui hanno deciso di investire per poter raggiungere un (potenziale) elettorato più giovane. Tramite spezzoni di interviste e personalizzazione di trend virali, i politici devono essere in grado di sopravvivere tra la realizzazione di grandi successi e il pericolo di diventare l’ennesimo meme.

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