CulturaEventi

Diario sentimentale di un giornalista – Incontro con Beppe Severgnini

Il Diario sentimentale di un giornalista è un viaggio molto intimo, seppur pregno di autoironia, attraverso la vita di Beppe Severgnini in ogni aspetto: sentimentale, famigliare, lavorativo e interiore. Questo spettacolo funge anche da presentazione per il suo ultimo romanzo Italiani si rimane, la sua seconda autobiografia, collegata a Italiani si diventa. Il sipario si apre con il racconto di…
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Cultura

Il coraggio di avere coraggio

Per cercare di non parlare sempre delle stesse cose che vengono tirate fuori dall’organico delle banalità durante le festività, penso sia quantomeno più utile fermarci un attimo e, per l’ennesima volta, voltarci indietro a vedere dove siamo arrivate. Dalle…
Cultura

A Eros

A te, mio Eros Che cos’è l’amore? Me lo chiedoquando ti incrocio tra i corridoi, quando tra la massa di persone scorgo la tua testa, quando dal finestrino dell’autobus ti vedo aspettare alla fermata, dritto in piedi e con la testa tra le nuvole.
Cultura

Tiro alla fune – Storia del muro di Berlino

Al giorno d’oggi non sono pochi i capi di stato che sostengono di voler difendere i confini delle proprie nazioni dalle presunte – a detta loro – “minacce” che provengono dall’esterno: basti pensare a Donald Trump, presidente degli USA, che è intenzionato ad alzare una barriera al confine con il Messico per impedire ai cittadini quest’ultimo di immigrare negli Stati Uniti in cerca…
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Cultura

La verità e altre bugie dell'era digitale

“Voleva trovare la verità, e la cercava con un’ansia appena paragonabile al terribile timore di trovarla, sospinta da un vento incontrollabile più imperioso della sua alterigia congenita, più imperioso persino della sua dignità: un supplizio…
Cultura

L'ultima lezione di Hannah Arendt

«Le azioni erano mostruose ma chi le fece era pressoché normale, né demoniaco, né mostruoso»Hannah Arendt, “La banalità del male” Ancora un’altra volta Sono passati solo quattro giorni dall’annuale Giornata della Memoria, in cui ricordiamo il momento culmine della Seconda Guerra Mondiale, quello della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, preso…
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Cultura

Alle radici dei totalitarismi

Sulla soglia di questo breve testo, prima di addentrarci, è d’uopo una precisazione. La materia viva dell’articolo, la sua linfa, traggono la propria forza e sostanza da un “gigante” della letteratura, a tutt’oggi il più importante, direi imbattuto studio…
CulturaPolitica

Democrazia e populismo

Ventisette anni fa Francis Fukuyama descrisse l’era che stava iniziando allora e in cui viviamo oggi come “la fine della storia”. La Guerra Fredda era finita, e il mondo occidentale, composto da stati democratici, era emerso come dominatore incontrastato della…
Cultura

E venne il giorno

Il processo per la Liberazione iniziò verso la fine del 1944, quando i vertici nazisti, dopo che da parte dell’Armata Rossa era stata messa a punto l’offensiva per entrare nel cuore della Germania, si resero conto che era necessario procedere con lo smantellamento dei campi di concentramento. Nell’estate del 1944 l’armata sovietica riuscì a conquistare i campi di sterminio di…
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