Gisèle Pelicot: “condividiamo la stessa lotta”
Nominata tra le 100 donne più influenti del 2024 dalla BBC, Gisèle Pelicot ha inaugurato una rivoluzione culturale di cui avevamo bisogno.
Nominata tra le 100 donne più influenti del 2024 dalla BBC, Gisèle Pelicot ha inaugurato una rivoluzione culturale di cui avevamo bisogno.
La Francia si trova in una crisi politica e istituzionale senza precedenti: il Presidente della Repubblica Emmanuel Macron ha recentemente fatto mea culpa con un discorso alla nazione in cui ha riconosciuto che la situazione…
Il 7 gennaio 2025, come da ricorrenza, gruppi di militanti di destra e simpatizzanti del Movimento Sociale Italiano si sono trovati davanti alla sede di via Acca Larenzia per commemorare la morte di tre giovani militanti missini nel 1978.
Il 5 novembre Donald Trump è stato rieletto presidente degli Stati Uniti d’America. A quasi un mese dall’inizio effettivo del mandato, è fondamentale interrogarci sul futuro delle guerre in corso in Ucraina e in Palestina, che coinvolgono direttamente gli Stati Uniti, e così l’Europa.
È stato un pomeriggio di scontri quello che ha infiammato il centro di Bologna nella giornata del 9 novembre 2024. Tre distinte manifestazioni hanno sfilato per le vie della città a pochi giorni dalla chiusura di una deludente campagna per le regionali.
Dopo la tregua in Libano, in Siria il colpo di Stato. Non sono passate nemmeno ventiquattro ore dall’entrata in vigore del fragile cessate il fuoco siglato tra Israele ed Hezbollah che un altro dei fronti cronicamente instabili del Medio Oriente si è riacceso violentemente. Cerchiamo di capire le cause di questi sviluppi e gli scenari futuri.
Sabato 23 novembre il fotoreporter Jérôme Sessini è stato ospite del talk “Dentro al reportage: raccontare le zone di conflitto” presso il rinnovato Cinema Modernissimo di Bologna. L’evento, promosso da Foto Image con la collaborazione…
Il 25 novembre è sempre un momento di bilanci, oltre che di lotta. A un anno dal femminicidio di Giulia Cecchettin, che cosa è cambiato?
Nel novembre 2023 veniva annunciato per la prima volta il nuovo accordo tra Italia e Albania sulla gestione della migrazione. Esattamente un anno dopo, quando ormai il piano è diventato operativo e la nave militare Libra è già salpata due volte per l’Albania, con a bordo prima 16 e poi 8 migranti, è opportuno fare il punto sull’andamento e sulle implicazioni del progetto.
L’anno politico 2024 è stato presentato sin da subito come un’occasione per testare la salute democratica del pianeta. Elezioni importanti si sono svolte in tutti i continenti, partendo da Taiwan e passando per la Russia, l’India e l’Unione Europea. Tutti eventi attesi, che in alcuni casi hanno stupito, in altri hanno confermato le aspettative. L’appuntamento elettorale più atteso dell’anno, però, è sempre stato solo uno: le elezioni presidenziali del 4 novembre negli Stati Uniti d’America.