Il terremoto in Turchia e Siria ha ridotto in macerie città del tutto impreparate alla catastrofe: qui lo Stato, che dovrebbe essere garante della sicurezza, arriva tardi o non c’è affatto.
GP del Bahrain – La Formula 1 tra i cammelli
La Formula Uno mancava terribilmente, anche se a giudicare dalla prima gara lo spartito appare invariato. Il primo Gran Premio in Bahrain se lo porta a casa Max Verstappen: dominio assoluto per l’olandese.
Torino-Bologna 1 a 0 – È tutta colpa di Motta
La partita fra il Bologna e il Torino va a chiudere la venticinquesima giornata di Serie A. La squadra rossoblu, all‘Olimpico di Torino, perde contro il Toro per un goal di Yann Karamoh al 22‘. Torino, 6 marzo 2023 – Il Bologna…
L’incendio delle proteste in Iran non si ferma. La repressione e le mobilitazioni sembrano scrivere la storia di un Paese che sta prendendo consapevolezza dei diritti umani.
Fake news, istruzioni per l’uso
Su Internet siamo esposti a notizie di ogni tipo: tra queste figurano anche le fake news che, libere di circolare, diventano distruttive.
La partita fra il Bologna FC e l’Inter chiude la ventiquattresima giornata di Serie A, con vincitrice il Bologna con un 1 a 0. La squadra rossoblù, allo Stadio Dall’Ara, batte i Nerazzurri di Inzaghi con un goal di Orsolini.
Cristo si è fermato in Turchia ~ Brevi storie tristi
Le scosse di terremoto che hanno colpito Turchia e Siria hanno causato più di 50 mila vittime; forse davvero Cristo si è fermato ad Ankara.
Il futuro della guerra in Ucraina, tra speranze e prospettive
La guerra in Ucraina “compie” il suo primo compleanno. Dopo un anno drammatico, è doveroso interrogarsi sui possibili sbocchi di questo conflitto, e domandarsi che cosa dobbiamo per davvero sperare dal futuro.
Ucraina, un anno dopo – Che cosa dovremmo imparare
A un anno dal suo inizio, la guerra in Ucraina mostra un problema strutturale nel sistema di sicurezza internazionale con il quale è tempo di confrontarsi. La via militare si è rivelata inconcludente, quella diplomatica impercorribile: come in passato, è necessario un nuovo momento costituente.
Riscrivere Roald Dahl, e altre blasfemie
Di recente in dieci libri di Roald Dahl sono stati inseriti dei cambiamenti linguistici. Ha senso riscrivere Dahl in nome del politically correct? E quali sono i rischi di un’operazione del genere?
