La guerra in Libia, il futuro nel calcio, la speranza di una vita migliore, la partenza e poi la strage di Ferragosto, l’incubo giudiziario, la galera e infine la grazia del Presidente Mattarella. Alaa Faraj ha raccontato la sua storia nel libro “Perchè ero ragazzo”, presentato a Bologna mercoledì 18 febbraio. Una lettura che costringe a riflettere sul fallimento della giustizia, sull’ipocrisia della politica securitaria, sulla contemporaneità di una storia vera. Una lettura che quasi imbarazza, per il coraggio e la magnanimità di un innocente condannato a trent’anni di detenzione, solo perché era ragazzo.
In occasione della XL Lettura del Mulino, abbiamo incontrato Mario Del Pero, professore di Storia Internazionale a SciencesPo (Parigi) e autore di “Buio americano” (Il Mulino, 2025). Con lui abbiamo discusso alcuni nodi centrali del nostro tempo: il ritorno delle guerre in Europa, la crisi della globalizzazione e le profonde trasformazioni degli equilibri mondiali.
Contro le proteste, cioè contro la storia
Disillusi, atomizzati e sviliti, ci siamo dimenticati che l’unione fa la forza. Ma, soprattutto, ci siamo dimenticati di chi si è unito per dare forza a noi. Al giorno d’oggi, non si sente parlare d’altro…
Behind “The Musk”: il nuovo volto della politica americana
La vittoria di Trump ha rivelato l’influenza di un nuovo attore sulla scena politica: Elon Musk, l’uomo più acclamato del momento. Prima ancora che il presidente si insediasse, Musk ne aveva supportato la campagna elettorale,…
Il 5 novembre Donald Trump è stato rieletto presidente degli Stati Uniti d’America. A quasi un mese dall’inizio effettivo del mandato, è fondamentale interrogarci sul futuro delle guerre in corso in Ucraina e in Palestina, che coinvolgono direttamente gli Stati Uniti, e così l’Europa.
