Un coltello in classe e il fallimento che non vogliamo vedere: sull’aggressione di Trescore Balneario
Bergamo, 25 marzo 2026. Uno studente della scuola media Leonardo da Vinci di Trescore Balneario accoltella la sua insegnante di francese. In poche ore, l’intero Paese si scopre improvvisamente scosso e inquieto. La tragedia è il segnale, fin troppo chiaro, di una gioventù sempre più esposta alla violenza, cresciuta in un contesto che fatica a offrire riferimenti solidi e modelli positivi. Come si è arrivati fin qui? E soprattutto, come se ne esce?
