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Il TikTok Shop – Ha senso acquistare da questo marketplace?


Il TikTok Shop sta compiendo una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’ e-commerce, trasformando l’intrattenimento in opportunità d’acquisto. Tra influencer che promuovono i prodotti, FOMO, ovvero la Fear of Missing Out, e acquisti impulsivi, la piattaforma conquista sempre più consumatori, tuttavia non mancano dubbi sulla qualità e l’affidabilità degli articoli.


State scorrendo TikTok senza pensarci troppo, un video dopo l’altro: un meme, una ricetta, un gatto che balla. Poi, all’improvviso, un influencer che seguite da tempo vi assicura che quell’oggetto – un mini-aspirapolvere da scrivania, una lampada a forma di fungo, un gadget di cui fino a trenta secondi prima ignoravate perfino l’esistenza – cambierà la vostra vita.

Vi fermate, lo guardate. Magari cliccate anche sul link, e senza accorgervene completate l’acquisto di una merce che mai avreste immaginato di comprare.

Questo è esattamente il meccanismo alla base di TikTok Shop, l’integrazione di TikTok che, sbarcata un anno fa in Italia, sta cambiando le regole del gioco nel settore e-commerce.

Le origini di TikTok Shop

Le prime versioni del TikTok Shop sono state lanciate nel 2021, in Indonesia e nel Regno Unito, che è stato il primo mercato occidentale a provare la funzione. Dopo una lunga fase di test iniziata a novembre 2022, TikTok Shop è stato ufficialmente lanciato negli USA il 12 settembre 2023. Questa data ha segnato una vera svolta per la piattaforma, che ha così integrato acquisti in-app, schede dedicate e programmi di affiliazione per i creator. In Italia, TikTok Shop è arrivato ufficialmente solo nel marzo 2025. Oggi, nel 2026, lo shop della piattaforma è attivo in 15 Paesi.

I prodotti disponibili su TikTok Shop

TikTok Shop, pur essendo una piattaforma relativamente giovane, conta più di 21.000 venditori attivi in Italia e una crescita del fatturato quotidiana a tre cifre. Il vero punto di forza di TikTok Shop non sembra essere solamente la vasta proposta di prodotti, ma soprattutto il modello innovativo di vendita.

Ma andiamo con ordine. I prodotti disponibili per l’acquisto variano da prodotti per la bellezza ad articoli per la casa e gadget tecnologici. Ciò che contraddistingue tutti questi articoli è il prezzo generalmente basso, e un accesso all’acquisto immediato: sia quest’ultimo che la spedizione sono processi integrati nell’applicazione. La qualità dei prodotti, poi, varia notevolmente: si possono trovare sia veri e propri affari, sia oggetti di qualità mediocre. TikTok Shop funziona più come un marketplace, come AliExpress, Temu o Amazon Marketplace, che come un negozio unico. La qualità, quindi, dipende soprattutto dal venditore e dal brand.

Come scrive Massimo Rocchelli, industry lead di TikTok Shop Italia, TikTok Shop sembra essere il modello vincente dell’e-commerce del futuro: “In un mercato dove il confine tra intrattenimento e acquisto è ormai sempre più sfumato, TikTok Shop sta scrivendo un nuovo vocabolario del retail in cui contenuti, community e commercio sono fusi in un’unica esperienza fluida. È un ecosistema democratico che offre a ogni realtà — dal piccolo artigiano al grande brand — lo stesso potere di crescita, dando vita a un immaginario digitale più sensoriale, immediato e guidato dalla forza della scoperta”.

Prodotti del TikTok Shop
Prodotti del TikTok Shop, Foto: eDesk

La psicologia dietro l’acquisto

Dietro gli acquisti su piattaforme come TikTok Shop c’è una combinazione molto potente di psicologia comportamentale, intrattenimento e gratificazione immediata. Il modello è diverso da quello di Amazon; lì, infatti, il consumatore cerca il prodotto di cui ha bisogno, sul TikTok Shop invece, è il prodotto a trovare il cliente.

TikTok Shop è costruito per ridurre il tempo tra vedere qualcosa, desiderarla ed acquistarla. I video pubblicitari durano pochi secondi e spesso mostrano trasformazioni, il before and after e la rapida risoluzione di problemi; questo attiva il sistema di ricompensa rapido del cervello. Più il prodotto sembra economico, utile, sorprendente e facile da ottenere, più l’acquisto impulsivo aumenta.

Inoltre, su TikTok Shop il funzionamento del prodotto è esplicito e ben visibile, ad esempio una crema che attenua visibilmente qualche problema della pelle, oppure un gadget che pulisce in pochi secondi o ancora cassetti disordinati, che grazie all’utilizzo di pratici contenitori trasparenti riacquistano la loro organizzazione. Il cliente non può fare a meno di chiedersi se ciò che sta vedendo funziona davvero, ed è incentivato a scoprirlo attraverso l’acquisto; il nostro cervello si fida molto delle prove visive rapide, anche quando non sono scientifiche. Questo è il fulcro del marketing di TikTok Shop: mostrare al potenziale cliente che un problema evidente che anche lui potrebbe avere è facilmente risolvibile attraverso l’acquisto di un determinato prodotto.

Inoltre, la social proof gioca un ruolo centrale nella decisione d’acquisto. Quando il potenziale cliente vede milioni di views, migliaia di commenti e numerosi creator che utilizzano il prodotto, si autoconvince che probabilmente il prodotto merita l’acquisto.

Molti utenti sentono di conoscere un creator a cui sono affezionati, perciò spesso, quando un prodotto viene consigliato da queste figure, il follower non interpreta il video come pubblicità tradizionale, quanto più come un consiglio di una persona familiare; la fiducia emotiva che si è creata aumenta di molto le conversioni verso un determinato prodotto.

la psicologia dietro l'aqcuisto
La psicologia dietro l’acquisto, Foto: Pexels

La FOMO, Fear Of Missing Out

TikTok Shop usa spesso la FOMO, la Fear of Missing Out, ovvero la paura di lasciarsi sfuggire un’occasione imperdibile e irripetibile. L’urgenza all’acquisto riduce notevolmente il pensiero razionale e accelera la decisione. Lo Shop utilizza infatti countdown, offerte lampo, stock limitati, coupon temporanei e live shopping per incrementare gli acquisti impulsivi e poco ragionati.

TikTok è considerabile come una sequenza continua di novità; infatti, ogni swipe può portare ad ulteriore intrattenimento, ad una sorpresa, ad una nuova scoperta o ad un desiderio che non sapevamo di avere. Il cervello entra così in una modalità simile a quella osservata durante sessioni di gioco con slot machine: si ha uno stimolo continuo, la ricompensa che si potrebbe ottenere è variabile e la ricerca della prossima sorpresa diventa una vera e propria caccia. In questo contesto, il prodotto diventa parte dell’intrattenimento.

I prezzi bassi della maggior parte dei prodotti sulla piattaforma fanno percepire un rischio basso, facendo abbassare la barriera all’acquisto e favorendo la spesa. Altro elemento che porta all’acquisto di un determinato prodotto sono le idee di identità e appartenenza. Molti prodotti diventano simboli di estetica, di lifestyle, di community o trend; ne è un esempio la skincare coreana, che è diventata famosa negli ultimi anni.

L’algoritmo di TikTok ha la capacità di adattarsi ad ogni utente a seconda di cosa guarda, delle interazioni e del watch time di ogni singolo video. È perciò in grado di mostrare prodotti molto vicini al desiderio di ogni individuo o creare veri e proprie necessità di acquisto che prima non si avevano.

Su TikTok molte persone non entrano per comprare, ma per divertirsi, rilassarsi, distrarsi o semplicemente per passare il tempo. L’acquisto, quindi, viene proposto in momenti nel quale gli utenti sono emotivamente coinvolti, meno critici e più inclini a decidere in modo impulsivo. Tutto questo rende il social commerce molto più potente ed efficiente dell’e-commerce tradizionale.

FOMO
FOMO, Foto: Tecnostress

I clienti del TikTok Shop

Gli utenti di TikTok che si trasformano in buyers sono molti e vari.

TikTok Shop stesso, afferma in un articolo, che la piattaforma è utilizzata da quasi 1 e-shopper su 5, e si distingue per un pubblico trasversale, che non si limita alla Gen Z. A differenza di quest’ultima, la generazione dei Millenials rappresenta una fetta di clienti che è in forte crescita. perché possiede una capacità di spesa maggiore rispetto ai più giovani Gen Z. Questi utenti ricercano convenienza ma anche qualità, e spesso si affidano a recensioni o dimostrazioni, di cui appunto TikTok è ricca. Gli over 40, che generano il 41% del valore (vs 32% dell’e-commerce totale), sono una fascia più piccola ma sempre più attiva, veri e propri heavy shoppers, caratterizzati da acquisti più razionali, ma con una frequenza d’acquisto più elevata della media, con circa 32 ordini online all’anno contro i 22,5 dell’acquirente e-commerce medio italiano.

gen z
Gen Z, Foto: Pexels

Importante è specificare anche altre due categorie di clienti, non accumunati dall’età o dalla generazione, quanto più dal comportamento d’acquisto. Gli impulsive buyers acquistano mentre guardano video, reagendo rapidamente ad offerte a tempo e dimostrazioni efficienti; rappresentano il cuore del modello applicato da TikTok Shop. Gli scroll-to-buy users, invece, entrano nell’applicazione per scrollare ed intrattenersi; successivamente, si imbattono in un prodotto interessante e acquistano l’oggetto, senza averlo cercato attivamente. Questo è il gruppo più tipico di TikTok Shop.

Riscontro e percezione mediatica del TikTok Shop

Il riscontro mediatico di TikTok Shop è piuttosto ambivalente.

Da una parte viene spesso descritto dai media economici come un modello innovativo di social commerce, in cui l’acquisto non avviene più cercando attivamente un prodotto, ma nasce direttamente dai contenuti. In questa prospettiva è visto come una delle evoluzioni più interessanti dell’e-commerce, capace di unire intrattenimento e vendita e di coinvolgere un pubblico sempre più ampio e non solo giovanissimo.

Dall’altro lato, la percezione degli utenti comuni è più cauta. Molti evidenziano una qualità dei prodotti non sempre costante e un livello di affidabilità variabile tra i diversi venditori. Questo porta a un confronto frequente con marketplace più consolidati, dove il controllo qualità è percepito come più stabile.

Questo generale sentimento di sfiducia verso i prodotti provenienti da questa piattaforma è spesso sfruttato come campo di investigazione, il cui obiettivo è scovare quali prodotti abbia senso acquistare e quali sono veri e propri scam (truffe ndr); ne sono esempi i video caricati dagli youtuber xMurryGiampyTek o ancora Lyon Lab.

Copertina di un video di xMurry in cui prova prodotti del TikTok Shop
Copertina di un video di xMurry in cui prova prodotti del TikTok Shop, Foto: YouTube

TikTok Shop o non TikTok Shop?

Acquistare su TikTok Shop può essere una valida alternativa a tutti quegli e-commerce che conosciamo e che già operano sulla rete da svariati anni, perché attraverso i vari video sponsorizzati è possibile capire meglio la qualità del prodotto ed il suo funzionamento.

Tuttavia, bisogna essere ben consapevoli che nulla viene regalato, che il prezzo, basso o alto che sia, giustifica (generalmente) una corrispondente qualità; è quindi necessario essere realisti a proposito degli acquisti che si effettuano su questa piattaforma. Importante è anche non farsi cogliere dalla smania dell’acquisto, dall’ansia della possibile scadenza di un’offerta o di un coupon a tempo, perché questi ultimi verranno sicuramente proposti nuovamente dopo un breve periodo.

Bisogna, insomma, essere consapevoli di una cosa: che la fretta è una delle principali strategie che TikTok Shop utilizza per incrementare le proprie vendite.

(In copertina foto da Pexels)


Il TikTok Shop – Ha senso acquistare da questo marketplace? è un articolo di Giada Bizzi. Clicca qui per altri articoli dell’autrice!

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