Anche nel corso della primavera 2026 si rinnova la collaborazione tra la redazione di Giovani Reporter e l’Oratorio San Filippo Neri di Bologna, per un totale di cinque eventi che vedranno la partecipazione di diversi ospiti: Arianna Porcelli Safonov, Giulio Boccaletti, Ambra Angiolini e Jolanda Renga, Mario Tozzi, Marianna Aprile.
Nel corso della primavera 2026 si inaugura una nuova stagione di iniziative culturali che consolidano e rilanciano la sinergia tra il l’Oratorio di San Filippo Neri, la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Mismaonda e la redazione di Giovani Reporter.
Tra febbraio e maggio 2026 sono in programma una serie di eventi che vedranno il coinvolgimento congiunto di diverse realtà, con l’obiettivo di promuovere il dialogo su questioni di forte attualità sociale e culturale. In particolare, la redazione di Giovani Reporter interverrà in cinque serate dedicate a temi come la presa di consapevolezza del proprio corpo, la crisi ambientale e la storia delle donne in Italia.
18 febbraio. Arianna Porcelli Safonov
Il 18 febbraio, alle ore 20.30, salirà sul palco dell’Oratorio San Filippo Neri Arianna Porcelli Safonov per presentare il libro Nostalgia dei Dinosauri (Baldini+Castoldi, 2025).
Autrice satirica, Safonov diviene portavoce di una critica sociale che vede intrecciarsi grandi artisti del passato e personaggi della contemporaneità, per esplorare le contraddizioni del presente attraverso la lente lucida dell’ironia e del sarcasmo.
È facile trasformare l’evoluzione del singolo in involuzione per il creato, spacciata per progresso: più corriamo verso il futuro, più sfasciamo la baracca. A Lord Byron abbiamo preferito Amadeus, a Ildegarda di Bingen le Kardashian, a Pietro il Grande Giorgia la piccola.
Modera Irene Iovine, redattrice di Giovani Reporter.
23 febbraio. Giulio Boccaletti
Un altro incontro moderato dalla redazione di Giovani Reporter si svolgerà il 23 febbraio, sempre alle ore 20.30, e avrà come ospite Giulio Boccaletti, scienziato del clima esperto di sostenibilità.
Ne Il Futuro della Natura (Mondadori, 2025), analizza la reale portata della crisi climatica e dei suoi effetti all’interno della natura, ma anche nella nostra società.
Il suo lavoro invita ad andare oltre la mera e statica opposizione tra tutela ambientale e progresso, e suggerisce di puntare a un reale compromesso tra politiche ambientali e necessità di sviluppo. L’integrazione di natura ed economia, come sostiene lo stesso Boccaletti, potrebbe produrre risultati inaspettatamente positivi.

Modera Carlotta Bertinelli, redattrice di Giovani Reporter.
2 marzo. Ambra Angiolini e Jolanda Renga
Il 2 marzo, alle ore 20:30, il protagonista del LabOratorio diventa il corpo: Ambra Angiolini e Jolanda Renga, con Body Positivity, dialogano sul tema dell’accettazione, della fragilità e vulnerabilità del corpo, dando voce a due generazioni differenti ma ugualmente segnate in tal senso.
Dalla rassegna Tra le generazioni, madre e figlia si incontrano per parlare di come provare a riconoscere sé stessi andando oltre gli sguardi estranei e giudicanti. Imparare prima di tutto a comprendere e poi ad abitare consapevolmente il proprio corpo non è sempre facile, e le storie personali di queste due donne ne sono la testimonianza evidente.
Mettendosi a nudo sul palco del San Filippo Neri, scelgono di condividerle, riappropriandosi di quella dimensione di autonomia la cui eco caratterizza l’intero discorso.

(Fonte: Pinterest).
Moderano Federica Lainati (GR) e Greta Mauro.
4 marzo. Mario Tozzi
Mario Tozzi nell’appuntamento del 4 marzo, alle ore 20.30, ci spinge a riflettere sulla presunta superiorità di una specie – quella dell’uomo autoproclamato sapiens – che corre alla cieca verso la propria distruzione.
In Caro Sapiens (Mondadori, 2025), l’autore immagina che sia la Terra a parlare in prima persona, rivolgendosi, attraverso una serie di lettere, alla sua creatura prediletta: l’uomo – lo stesso che, pur abitandola, sembra esserne la causa della distruzione imminente.
Ironico e pungente, Tozzi (intervistato da Giovani Reporter in questa occasione) ripercorre all’interno di questo saggio la storia del pianeta e dei meccanismi che lo governano, fino al disvelamento di una scomoda verità: la crisi ambientale non è altro che il frutto delle scelte umane.

Modererà l’incontro, insieme alla redazione di Giovani Reporter, Mattia Giordani Tozzi.
22 maggio. Marianna Aprile
Il 22 maggio, alle ore 20.30, la redazione di Giovani Reporter si occuperà di moderare la presentazione di La promessa di Marianna Aprile (Rizzoli, in uscita nel corso del 2026).
Nota giornalista, l’autrice de Il grande inganno (Piemme, 2019) si è occupata, a più riprese, di tematiche legate alla parità di genere, soprattutto se messe in relazione a questioni come l’esclusione di personalità femminili dalla politica o da altri ambiti tradizionalmente associati a sfere di dominio maschile.
Nel suo nuovo progetto, Aprile ripercorre la storia delle donne in Italia, partendo dalle prime elettrici del 1946 per poi analizzare il contributo che le costituenti hanno fornito alla democratizzazione della Costituzione Italiana, fino alle conquiste successive quali divorzio, aborto, maternità protetta, parità salariale e riforma del diritto di famiglia.
Con sagacia e quel pizzico di cinismo utile a catalizzare l’attenzione anche dei lettori meno esperti, questo libro chiama a una puntuale riflessione sullo stato attuale delle cose, e dunque su quanto questi traguardi siano effettivamente percepiti come vittorie concrete nella vita di tutti i giorni.

Redazione di Giovani Reporter
Questi cinque eventi, all’interno della stagione primavera 2026 dell’Oratorio di San Filippo Neri, sono realizzati in collaborazione con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Mismaonda; un ringraziamento particolare a Mariangela Pitturru e Alice Rosellino.


