CronacaReportage

Reportage fotografico – La manifestazione di Parigi contro le violenze sessiste, sessuali e di genere


Tra il 22 e 25 novembre a Parigi si sono svolte una serie di manifestazioni, sit-in e proteste in occasione della journée internationale pour l’élimination de la violence à l’égard des femmes, riconosciuta e adottata dall’ONU per la data del 25 novembre. Il reportage fotografico di Gabriele Cavalleri ritrae il clima della manifestazione attraverso scatti di striscioni, slogan e volti.


La principale associazione a organizzare gli incontri e le mobilitazioni in Francia è il collettivo NousToutes (‘tutte noi’), il corrispettivo francese di Non Una Di Meno. Oltre al classico percorso prediletto delle manifestazioni parigine, che parte da place de la République per terminare a place de la Nation, è stato anche fatto un sit-in in place du Pantheon il 25 novembre sera, per ricordare tutte le 1183 vittime di femminicidio in Francia dal 1 maggio 2017 fino ad oggi. 

Questo reportage cerca di ritrarre e di comunicare il clima e le richieste di questa manifestazione; il suo svolgimento è stato quasi totalmente pacifico – si sono registrati solo dei piccoli scontri verso la fine tra dei collettivi palestinesi, la polizia e dei collettivi sionisti intervenuti per contestare gli attivisti pro-pal.

Il clima freddo ha probabilmente diminuito di gran lunga la partecipazione di persone: quella stessa sera è stata raggiunta la temperatura di -5° gradi e già alle 14 – orario di inizio della manifestazione – era molto difficile stare fuori. 

Oltre al collettivo NousToutes si registra anche la presenza di collettivi studenteschi universitari: l’Union Étudiante, la FSE (Fédération syndicale étudiante) e Solidaires étudiants. Tutte queste organizzazioni sono legate all’UNEF – lo storico sindacato studentesco di sinistra francese protagonista dei movimenti del ’68 – che ha vissuto negli ultimi decenni diversi momenti di divisione e unione, risultando oggi in queste tre formazioni.

Infine, è stata registrata numerosa la presenza di associazioni internazionali – Turchia, Palestina, e tante altre – e di partiti generalmente di sinistra o estrema sinistra, come la France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon e il partito marxista Révolution Permanente

Oltre al tema principale della mobilitazione, bisogna segnalare la grande attenzione volta alla situazione politica attuale francese di totale instabilità e austerità. Il presidente della repubblica Emmanuel Macron è spesso al centro delle critiche, e non a caso uno dei cori più presenti nel corso della manifestazione era “violences sexistes, violences sociales!”, a ricordare come il tema delle lotte femministe debba essere legato a quello degli investimenti nel welfare, sempre più preso di mira dagli ultimi governi francesi costretti ad affrontare una situazione di penuria finanziaria.

Gabriele Cavalleri


La manifestazione di Parigi contro le violenze sessiste, sessuali e di genere è un reportage fotografico di Gabriele Cavalleri. Clicca qui per altri articoli dell’autore!

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