Anche nella stagione settembre-dicembre 2025, il calendario di eventi al LabOratorio di San Filippo Neri (Bologna) vedrà la partecipazione della redazione di Giovani Reporter. Numerosi e diversificati gli incontri in programma: tra presentazioni di libri, eventi divulgativi e book parties, incontreremo Viola Ardone, Lidia Ravera, Concita De Gregorio, Maura Gancitano e Andrea Colamedici, Erri De Luca, tra gli altri.
Nella prima parte dell’anno, gli autori e le autrici di Giovani Reporter hanno collaborato con il LabOratorio di San Filippo Neri della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (Bologna, via Manzoni 5), nell’ambito della programmazione curata da Mismaonda, per un totale di sei incontri.
Anzitutto, per la presentazione di quattro libri: Socrate, Agata e il futuro di Beppe Severgnini (con Davide Lamandini, qui il video); C’era la luna di Serena Dandini (con Carlotta Bertinelli e Gioele Marangotto, qui il video); La dieta mediatica di Filippo Solibello (con Alexandra Bastari, qui il video); e Almeno tu di Carlo Lucarelli (con Davide Lamandini e Vittoria Ronchi). In aggiunta, la redazione di Giovani Reporter ha realizzato due brevi interviste live: in fondo alla presentazione di Se non posso ballare non è la mia rivoluzione di Lella Costa (Alice La Morella) e alla fine dello spettacolo L’aria esausta: cronache sopra e sotto Gaza di Ascanio Celestini e Fabio Tonacci (Eleonora Pocognoli).
Nell’autunno del 2025 si rinnova la collaborazione con il LabOratorio di San Filippo Neri, la Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna e Mismaonda, e la redazione di Giovani Reporter partecipa a otto serate, tra presentazioni di libri e interviste sul palco, e un Book Party.
Modereremo gli incontri con Viola Ardone (26 settembre), Lidia Ravera (30 settembre), Concita De Gregorio (25 ottobre) ed Erri De Luca (19 novembre); realizzeremo delle brevi interviste sul palco, in collaborazione con il Mulino, a Stefano Vicari e Maria Pontillo (9 ottobre), Chiara Saraceno (16 ottobre), Daniele Malaguti (13 novembre) e Maurizio Ferraris (20 novembre). In aggiunta, parteciperemo al Book Party realizzato il 21 settembre negli spazi del San Filippo Neri grazie alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, che dona il proprio archivio alla cittadinanza.
Qui di seguito i dettagli dei nove eventi:
21 settembre. Book Party
La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna apre e condivide il proprio archivio librario con tutta la cittadinanza: domenica 21 settembre dalle 16:00 alle 20:00 e lunedì 22 settembre dalle 16:00 alle 18:00, il LabOratorio San Filippo Neri ospiterà un Book Party con i volumi donati dalla Fondazione, alcuni dei quali dedicati alla storia, cultura, arte e tradizione bolognese.
Cataloghi preziosi non solo per il loro valore intrinseco, ma anche perché il loro dono alla città rappresenta un invito a valorizzare il piacere e l’arricchimento derivati dalla lettura.
Ad accompagnare l’evento, dalle 16:30 alle 20:00, ogni mezz’ora, gli allievi della Scuola di Teatro Galante Garrone saliranno sul palco per dare voce ad alcuni brani dei libri scelti tra quelli dedicati a Bologna, creando un’atmosfera di ascolto, scoperta e condivisione.
26 settembre. Viola Ardone
Venerdì 26 settembre, alle ore 20:30, sul palco del LabOratorio San Filippo Neri l’autrice del Treno dei bambini (Einaudi, 2019), di Oliva Denaro (Einaudi, 2021) e di Grande meraviglia (Einaudi, 2023) presenterà in anteprima il suo nuovo romanzo, Tanta ancora Vita (Einaudi, 2025), in uscita il 21 settembre.
Dopo tre grandi successi incentrati su eventi e dinamiche scottanti del Novecento italiano, Ardone volge lo sguardo al nostro presente. Vita, un’anziana donna napoletana, si trova inaspettatamente coinvolta nella storia di una famiglia ucraina: quella di Irina, la sua domestica, e Kostya, il nipote di Irina, scappato dal proprio Paese verso l’Italia dopo l’arruolamento del padre.

Prendersi cura di un bambino non suo rappresenta per Vita una via di fuga dalla solitudine e dal dolore; la decisione di unirsi a Irina nel suo ritorno in Ucraina alla ricerca del figlio scomparso diventa un modo, impulsivo e un po’ folle, per cercare di salvare un altro e, allo stesso tempo, sé stessa.
L’intervista sarà condotta da Elettra Dòmini, direttrice di Giovani Reporter.
30 settembre. Lidia Ravera
Martedì 30 settembre, alle ore 20:30, il LabOratorio di San Filippo Neri ospiterà la presentazione dell’ultimo libro di Lidia Ravera, Age Pride. Per liberarci dai pregiudizi sull’età (Einaudi, 2023).
Il difficile rapporto di ogni individuo con l’avanzare degli anni è esacerbato da una società affetta da ageismo, una forma di discriminazione fondata sull’età e rivolta in particolar modo verso gli anziani.
Attraverso il filtro della propria esperienza personale, Lidia Ravera invita a guardare alla maturità e alla vecchiaia non con stanchezza e rassegnazione, ma con curiosità e orgoglio, e a concepirli come una festa in cui celebrare quanto vissuto e appreso in gioventù.
Sul palco, a presentare il libro insieme all’autrice, ci sarà Vittoria Ronchi, caporedattrice di Giovani Reporter.
9 ottobre. Stefano Vicari e Maria Pontillo
La paura di essere disconnessi, non solo hikikomori: è questo il titolo dell’incontro di giovedì 9 ottobre, ore 17:30, il primo della rassegna “Quello che in aula non si dice”, a cura del Mulino e in dialogo con Marco Antonio Bazzocchi, professore dell’Università di Bologna.
Gli psicoterapeuti Stefano Vicari e Maria Pontillo, autori di La paura di essere disconnessi (il Mulino, 2025), indagheranno le motivazioni dell’attaccamento patologico di ragazzi e adolescenti, a volte addirittura bambini, a cellulari, computer, tablet e, più in generale, a qualsiasi oggetto dotato di uno schermo.
Da dove deriva la loro paura a disconnettersi? Cosa temono di perdere o di incontrare?
La presentazione si chiuderà con un quarto d’ora conclusivo a cura di Camilla Massa di Giovani Reporter.

25 ottobre. Concita De Gregorio
Di genitorialità e legami familiari si continuerà a parlare anche con Concita De Gregorio, che sabato 25 ottobre alle ore 20:30 presenterà il suo ultimo libro, Di madre in figlia (Feltrinelli, 2025).
Tre generazioni, tre epoche della storia e tre momenti della vita si intrecciano nelle voci di Marilù, Angela e Adè: la nonna, che da ragazza ha vissuto i liberi e psichedelici anni Settanta; la figlia, che ha sempre provato nei confronti della madre un misto di fascinazione e spavento e si è spesso sentita da lei trascurata; la nipote, che, in un’estate senza cellulare e senza contatti, esce dal mondo dei social per entrare in quello reale.

Tre donne che cercano di intessere un dialogo l’una con l’altra e di capirsi al di là della distanza, della vulnerabilità e del dolore che questo può provocare.
Sul palco, a presentare il libro insieme all’autrice, ci sarà Beatrice Russo, caporedattrice di Giovani Reporter.
13 novembre. Daniele Malaguti
Per il terzo evento della rassegna “Quello che in aula non si dice”, che si terrà giovedì 13 novembre alle ore 17:30, il LabOratorio di San Filippo Neri ospiterà lo psicoterapeuta Daniele Malaguti, in un incontro intitolato Io, noi: il diritto di annoiarsi; modera Marco Antonio Bazzocchi.
L’autore, noto per il volume Il diritto di annoiarsi. Darsi il tempo per pensare (Il Mulino, 2023, con Anna Silvia Bombi), condurrà il pubblico nell’analisi di un’emozione oggi molto temuta e per lo più considerata negativamente: la noia.
La presentazione si chiuderà con un quarto d’ora conclusivo a cura di Irene Iovine di Giovani Reporter.
19 novembre. Erri De Luca
“A che somiglia quest’età?”, si domanda Erri De Luca nel suo ultimo libro, L’età sperimentale (Feltrinelli, 2024, scritto con Ines de la Fressange), che presenterà sul palco del San Filippo Neri mercoledì 19 novembre alle ore 20:30.
L’età sperimentale è quella della vecchiaia, a cui nessuna generazione prima del nostro tempo è giunta così numerosa e attiva. A che somiglia, dunque, la vecchiaia oggi? De Luca risponde: “Alla risalita di un bosco in montagna. Nel fitto delle conifere entra poca luce, vedo giusto quello che mi sta stretto intorno, ma verso l’alto si diradano… vedo lontano, scorci di futuro, non il mio, quello senza di me”.

Anche attraverso il contrappunto della celebre stilista Ines de la Fressange, De Luca guarda alla terza età come a un’occasione, una possibilità, forte del vantaggio di aver guadagnato “lo slancio del tempo accumulato, potente catapulta del participio passato del verbo passare”.
Sul palco, a presentare il libro insieme all’autore, ci saranno Claudio Cumani e Domenica Laurenzano (Giovani Reporter).
20 novembre. Maurizio Ferraris
La rassegna “Quello che in aula non si dice” si concluderà giovedì 20 novembre alle ore 17:30, con un incontro dal titolo Io, loro: che cosa significa pensare nell’epoca dell’intelligenza artificiale; modera Marco Antonio Bazzocchi.
Per l’occasione, il palco del LabOratorio di San Filippo Neri ospiterà il filosofo Maurizio Ferraris, da anni interessato a indagare da una prospettiva originale il rapporto tra tecnica e sviluppo umano.
Evitando tanto l’allarmismo ingiustificato quanto l’ottimismo acritico, Ferraris intende adottare una postura di mediazione tra questi due estremi e osservare con uno sguardo equilibrato come la tecnologia stia influenzando le nostre relazioni interpersonali.
La presentazione si chiuderà con un quarto d’ora conclusivo a cura di Giorgio Burani di Giovani Reporter.
Redazione di Giovani Reporter
(In copertina, Erri De Luca, Concita De Gregorio, Viola Ardone, Maurizio Ferraris, Lidia Ravera e Vittorio Lingiardi)
La stagione autunno 2025 è in collaborazione con il LabOratorio di San Filippo Neri e Mismaonda:


