Cinema

POV: è successo di nuovo – “Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo” 

Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo

Il 6 agosto 2025 sono tornate sui grandi schermi italiani Lindsay Lohan e Jamie Lee Curtis, di nuovo colleghe per il sequel del cult “Quel pazzo venerdì”, film che ha segnato i primi anni Duemila diventando un vero classico della commedia teen. “Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo” ci catapulta nelle vite di Anna e Tess ventidue anni dopo, alle prese con figlie adolescenti, problemi di cuore e di nuovo – vittime di un esilarante scambio di corpi.


Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo (Freakier Friday) è il sequel che tutte noi, cresciute a pane e teen comedy degli anni Duemila, sognavamo di vedere prima o poi. Ed è stato più poi che prima, dato che abbiamo dovuto attendere ben ventidue anni per poter rivedere Lindsay Lohan e Jamie Lee Curtis di nuovo insieme nei panni di Anna e Tess. Ma si sa, l’attesa aumenta il desiderio – e in questo caso, ne è valsa davvero la pena

Uscito nelle sale italiane il 6 agosto 2025, il film è il sequel dell’iconico Quel pazzo venerdìcult assoluto che ha segnato l’adolescenza di un’intera generazione di Millenials e Gen Z di tutto il mondo.

Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo
Lindsay Lohan e Jamie Lee Curtis in Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo. Foto: MYmovies.it

La pellicola originale, sbarcata nelle sale cinematografiche nel 2003, era a sua volta ispirata al romanzo A ciascuno il suo corpo: imprevisti, incidenti, panico, risate per uno scambio impossibile (Mondadori, 1998)pubblicato per la prima volta nell’anno 1972 e firmato da Mary Rodgers.

Prodotto da Walt Disney Pictures e stavolta affidato alla regia di Nisha GanatraQuel pazzo venerdì, sempre più pazzo è un tuffo nella nostalgia con il giusto mix di ironiaemozione e confronto generazionale.

Quel pazzo venerdì – ieri

Siamo agli albori degli anni Duemila, gli smartphone non hanno ancora preso possesso delle nostre vite e Lindsay Lohan è all’apice della sua carriera da teen idolJamie Lee Curtis, invece, si prende una pausa dall’horror per regalarci una performance esilarante e toccante. Chi era adolescente in quegli anni ricorderà benissimo Quel pazzo venerdì del 2003: ironia, colonne sonore rockettare e la chimica perfetta tra le giovanissima Lindsay Lohan – che ai tempi vestiva i panni della ribelle Anna – e la rigida madre Tess, psicologa di successo.

Una dinamica madre e figlia in cui le due vengono catapultate l’una nella quotidianità dell’altra: la figlia adolescente e ribelle amante del rock si ritrova intrappolata nel corpo della madre, costretta a dover gestire lavoro, matrimonio e capelli troppo corti; la madre iper-controllata si sveglia improvvisamente nel corpo della figlia, immersa tra compiti e cotte adolescenziali. 

Lo schema era abbastanza semplice: due protagonisteun unico scambio.

Quel pazzo venerdì
Jamie Lee Curtis e Lindsay Lohan in Quel pazzo venerdì, 2003. Foto: Disney via The New York Times

Quel pazzo venerdì oggi: sempre più pazzo

Ventidue anni dopo, Lindsay Lohan non è più un’adolescente, e quel venerdì mattina è diventato ancora più pazzo. Il sequel uscito nelle sale ad agosto 2025 è ambientato in un contesto moderno in cui le dinamiche familiari evolvono nell’era di Internet e dei giovani della Gen Z. Il film rielabora così il concetto classico del precedente, esplorando la lotta tra generazioni e il cambiamento familiare. 

Tess Coleman è ora una nonna e una podcaster che tratta di genitorialità, mentre l’iconica Anna Coleman è diventata adulta: la protagonista ribelle e amante del rock è una mamma single alle prese con una figlia adolescente. Sebbene le due dopo lo scambio avvenuto anni prima sembrino aver imparato la lezione, si ritrovano coinvolte in un nuovo scambio di corpi, stavolta raddoppiato!

Il destino decide infatti di coinvolgere anche Harper e Lily, rispettivamente figlia e futura figliastra di Anna, nonché compagne di scuola, sebbene non esattamente amiche. La loro antipatia raggiunge infatti il culmine quando arrivano a far convocare i propri genitori nell’ufficio della preside: è proprio qui che i due si incontrano e si innamorano perdutamente fin dal primo istante, tanto da fissare le nozze appena sei mesi dopo.

Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo
Julia Butters, Lindsay Lohan, Jamie Lee Curtis e Sophia Hammons. Foto: Harper’s BAZAAR

La notizia fa esplodere il rapporto già teso tra le due adolescenti, che complottano un modo per riuscire a porre fine all’unione tra Anna ed Eric.

Tutto degenera però durante l’addio al nubilato della novella sposa, in cui la lettura della mano della cartomante Madame Jen, scatenerà un mix confuso (ed esilarante) di corpi e anime. La mattina seguente di un normale venerdì, infatti, la storia si ripete: Anna e Tess si risvegliano rispettivamente nei corpi di Harper e Lily, e viceversa. Da qui, le vite delle quattro protagoniste si intrecciano, proprio come le loro generazioni

Uno scambio di corpi – e non solo

Uno degli aspetti più riusciti del film è senza dubbio la riflessione sui corpi intesa come immagine di sé. Harper e Lily si risvegliano con rughe e dolori articolari, mentre Anna e Tess riscoprono con nostalgia cosa significhi per esempio gustare dolci senza preoccuparsi delle possibili conseguenze. Il corpo diventa un mezzo per esplorare le diverse fasi della vita.

Il sequel ha così dato vita a un confronto tra tre generazioni di donne che inizia dal corpo e arriva dritto al cuore. Anche se narrato in chiave ironica, Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo tratta, infatti, di passioni e amore incondizionato, ma soprattutto di connessioni all’interno del nucleo familiare.

Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo. Foto: Disney plus
Cast di Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo. Foto: Disney plus

È chiaro che il film amplia e approfondisce i significati trattati in precedenza nel film originale. Già nel primo caso veniva rappresentato un tipo di famiglia non pienamente tradizionale, composta da una madre rimasta vedova in giovane età pronta a risposarsi, e dalla conseguente sofferenza che questo provoca nella figlia adolescente.

Nel sequel il nucleo familiare descritto si evolve ulteriormente, descrivendo le dinamiche ancora più complesse che una famiglia allargata come quella che Anna ed Eric tentano di mettere su inevitabilmente comporta.

Il rapporto genitori e figli non è più il solo a reggere la trama, ma viene affiancato dai rapporti adolescenziali. Il risultato? 

I problemi di tre generazioni a confronto che si intrecciano tra loro e che vengono risolti solo attraverso un cambio di prospettiva nel modo in cui ciascuno si rapporta al mondo, imparando a vestire i panni dell’altro per riuscire a capirsi davvero – e non solo in senso letterale. 

A dominare l’intera scena resta comunque la chimica incredibile tra Lindsay Lohan e James Lee Curtis che sembrano non aver mai abbandonato quei ruoli, sebbene le nuove generazioni introdotte nel cast siano ad ogni modo riuscite, a parer mio, a donare una nota di freschezza e modernità, contribuendo ad adattare pienamente il sequel ai contesti contemporanei. 

Quando l’allievo supera quasi il maestro  

Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo riesce nell’impresa, tutt’altro che scontata, di rendere omaggio al film originale senza tradirne lo spirito. Pur aggiornando il contesto e ampliando il cast, mantiene intatta la sua vena ironica ed esilarante, e regala di comicità genuina alternati a dialoghi toccanti.

Divertente, leggero e nostalgico, Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo è magistrale nel ricordare agli spettatori quanto sia difficile essere figli e genitori. È un film che parla al cuore di più generazioni e di conseguenza è adatto a far sorridere e riflettere tutti i membri della famiglia.

Elena Menghi

(In copertina, Lindsay Lohan e Jamie Lee Curtis in Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo)


POV: è successo di nuovo – “Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo” è un articolo di Elena Menghi. Clicca qui per altri articoli dell’autrice!

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