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La cittadinanza europea, tra diritto e identità – Giovani Reporter alla Festa dell’Europa 2025

Festa dell'Europa 2025

In occasione della Festa dell’Europa 2025, il 10 maggio 2025 dalle 17:00 alle 18:30 alla casa di quartiere Giorgio Costa, si è tenuto l’evento “La cittadinanza europea: tra diritto e identità“, con Federico Casolari (docente di Diritto dell’Unione Europea a Bologna) e Alvise Çenë Sulo (associazione Dalla Parte Giusta della Storia). Moderano Raul Tiani di Paideia e Federica Marullo di Giovani Reporter.


Che cosa significa essere europei oggi? Questa domanda ammette certamente una risposta di natura giuridica, ma solleva anche un interrogativo identitario che attraversa il nostro tempo. Nell’epoca delle migrazioni, delle crisi globali e delle nuove frontiere digitali, l’idea stessa di cittadinanza europea è chiamata a ridefinirsi.

Festa dell'Europa 2025
Un’immagine dell’evento La cittadinanza europea: tra diritto e identità.

A queste domande così importanti si è cercato di rispondere sabato 10 maggio 2025, presso la Casa di Quartiere Giorgio Costa, che ha ospitato l’incontro pubblico dal titolo La cittadinanza europea: tra diritto e identità.

L’evento (che cade appena un giorno dopo la Festa dell’Europa 2025) è frutto della collaborazione tra Giovani Reporter e Paideia. Questo appuntamento si inserisce, a sua volta, all’interno della più ampia cornice della Festa dell’Europa 2025, un insieme di incontri, attività e iniziative promosse dal Comune di Bologna.

Festa dell'Europa 2025
Una bandiera europea all’ingresso della sala Teatro del Costarena, dove si è svolto l’evento.

Sul palco saranno presenti due ospiti di eccezione: il prof. Federico Casolari, docente di Diritto dell’Unione Europea all’Università di Bologna, e Alvise Çenë Sulo, tesoriere dell’associazione Dalla Parte Giusta della Storia. La discussione verrà condotta da altrettanti moderatori, rispettivamente da Raul Tiani (Paideia) e Federica Marullo (Giovani Reporter).

Cittadinanza europea, tra legge e diritti

L’iniziativa, pensata per aprire un confronto aperto e informato sul significato attuale della cittadinanza nell’UE, ha alternato approfondimenti giuridici a riflessioni sul piano identitario e sociale.

Il prof. Casolari ha illustrato le principali evoluzioni normative del concetto di cittadinanza europea, e le garanzie che il quadro comunitario offre ai cittadini, con particolare attenzione ai diritti civili, politici e alla libertà di circolazione.

La sua analisi ha messo in luce come il concetto di cittadinanza europea si sia progressivamente modificato nel tempo, e si è soffermata in particolare su alcune situazioni critiche (è stato citato il caso della Repubblica di Malta).

Alvise Çenë Sulo, invece, ha portato la prospettiva dell’associazionismo maturata grazie alla sua partecipazione a Dalla parte giusta della storia, un’associazione che da anni si batte per la riforma della legge italiana sulla cittadinanza.

Particolarmente interessante è stato ascoltare come la il tema della cittadinanza si leghi da vicino alla storia di un Paese come l’Albania, dove affondano le radici del relatore.

L’intervento di Alvise Çenë Sulo ha posto l’accento su come il sentimento di appartenenza non si esaurisca in un mero status giuridico, ma si nutra di esperienze quotidiane, iniziative locali e processi di inclusione che coinvolgono in modo particolare le nuove generazioni.

Giovani Reporter

(Immagine di copertina: Christian Lue da Unsplash)


L’evento La cittadinanza europea, tra diritto e identità è stato organizzato all’interno del Tavolo Europa della Città di Bologna, a cui collaborano per conto di Giovani Reporter Eleonora Pocognoli, Riccardo Gardi e Beatrice Rossi. Un ringraziamento a Federica Marullo per aver moderato l’evento.

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