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Bologna-Inter 1 a 0 – Orsolini ferma l’Inter, Motta ritrova il sorriso

Bologna Inter 1 a 0

La partita fra il Bologna e l’Inter va a chiudere la ventiquattresima giornata di Serie A, con una fantastica vittoria per 1 a 0. La squadra rossoblù, allo Stadio Dall’Ara, batte i Nerazzurri di Inzaghi con un goal di Orsolini.


Bologna, 26 febbraio 2023 – Ancora una vittoria, dopo la scorsa partita del 18 febbraio contro la Sampdoria, che porta speranza e orgoglio in casa del Bologna. L’Inter con una prestazione non ottimale vede vacillare la sua posizione di in classifica dopo l’1 a 0 rimediato contro la squadra felsinea.

Ai microfoni di Sky Sport l’allenatore nerazzurro Inzaghi addossa una parte di colpa alla partita di Champions contro il Porto e agli infortuni subiti:

Abbiamo approcciato male. È stato un primo tempo insufficiente, non da Inter. Aggressività e determinazione sono state nulle. Poi nel secondo tempo, una volta preso campo e mentre stavamo creando, abbiamo preso un gol che non dovevamo prendere. Siamo arrabbiati. Venivamo dalla Champions con infortuni e stanchezze, ma dovevamo dare di più.

Simone Inzaghi

Ottima prestazione di squadra da parte del Bologna, che mette in campo tutta la furia e la voglia di vincere anche in una giornata non perfetta. D’altra parte, il mister Motta sta lavorando molto sulla squadra rossoblu e i risultati si stanno vedendo, con una crescita a livello tecnico del gioco e dei giocatori stessi. Nella conferenza post-partita Motta ha parlato molto bene dei risultati ottenuti:

È una grande vittoria e sono orgoglioso dei miei ragazzi, di quelli che sono scesi in campo e che hanno interpretato alla perfezione la gara e di quelli che in questo periodo giocano meno, come Medel, Moro o De Silvestri, che sono sempre i primi a spingere i compagni. Questo atteggiamento fa la differenza.

Thiago Motta

Un primo tempo temuto

Il primo tempo inizia con un salvataggio di Skorupski al 5′ minuto: Posch ha mancato l’intervento e stava per favorire il giocatore nerazzurro Gosens. Dopo altri 5 minuti, Onana riceve un retopassaggio da Çalhanoglu e si districa sul pressing avversario con un buon pallone verticale; l’azione, però, non porta a nulla.

Al 12′ il giocatore felsineo Ferguson riceve sul centro sinistra dell’area e tenta il tiro a giro, ma viene murato da Darmian ben posizionato. Diverse proteste da parte dei giocatori bolognesi per un possibile fallo di mano nell’azione di Ferguson. Poco dopo, Barrow segna con un diagonale pulito, ma il goal viene annullato perché Dominguez era in posizione di fuorigioco.

Altro tentativo del Bologna di portare a termine l’azione con Cambiaso che tira dal limite col mancino, ma il portiere dell’Inter respinge il pallone con il pugno. La respinta del portiere arriva sul centro sinistra dell’area dove si trova Soriano, che carica immediatamente il tiro col destro, centrando la traversa. Una doppia ed enorme occasione, sprecata per i padroni di casa.

Dopo 5 minuti di gioco fittissimi e azioni delicate, l’Inter tenta di recuperare e farsi vedere con Lautaro che, al 25‘, tenta di trovare lo spazio per il tiro; oggi però la difesa rossoblu non concede spazi a nessuno.

Il giocatore nerazzurro Mkhitaryan sfiora al 31′ il vantaggio dell’Inter, ma il tiro, per pochissimo, passa sopra la traversa. Dopo 4 minuti, Inzaghi esorta Çalhanoglu ad arretrare per lavorare meglio con il compagno Brozović. L’inter sta faticando a creare un’armonia di gioco.

Nonostante questo, al 39′ arriva un altro tiro da parte dei nerazzurri, che Skorupski tuttavia para con facilità.

L’argentino Lautaro, che ha vinto i Mondiali, tenta ancora di risollevare la squadra con uno splendido tiro di testa che manca la porta di pochi metri. L’arbitro assegna due minuti di recupero, che vedono un giallo di De Vrij su Ferguson e una punizione mancina di Orsolini troppo alta.

Orsolini Bologna

Il Bologna tarpa le ali all’Inter

Il secondo tempo inizia con la sostituzione al 46′ di De Vrij per Acerbi, una mossa già pensata da Inzaghi alla fine del primo tempo, quando Acerbi si stava riscaldando. Dopo un minuto Lukaku crossa basso e prende il secondo palo, dove Gosens riesce a disfarsi di Skoruspki in uscita ed effettuare un passaggio centrale a Çalhanoglu per un possibile goal. Priva del portiere, la difesa compatta dei rossoblu riesce comunque a deviare il tiro.

Al 53′ Orsolini mette in mezzo un cross per Soriano che tira e centra il secondo palo; sul proseguimento dell’azione calcia anche Domínguez dal limite, ma Onana blocca a terra.

Dopo pochi minuti vi è un’altra azione pericolosa di Lukaku , scaturita da un errore di Lucumì, ma ancora una volta Skorupski para il tiro. Giallo per Dumfries al 63′ e sostituzione di Mkhitaryan e Lukaku per Barella e Dzeko. Altra sostituzione al 68‘ di Dumfries per D’Ambrosio; dopo pochi minuti da questi cambi l’Inter si rende pericolosa, ma senza trovare la via del goal.

Al 76′ arriva Orsolini, che suggella il vantaggio grazie ad un goal fenomenale: dopo tante occasioni, i nerazzurri perdono il pallone a centrocampo dove Schouten passa verticalmente a Orsolini, che controlla di petto e batte Onana con uno splendido mancino in controbalzo.

Inter Lukaku

Domínguez viene ammonito all’86′ perché ferma una ripartenza dell’inter. Poco dopo Motta fa uscire Barrow, Orsolini e Schouten ed entrano il 2004 Raimondo, Aebischer e Medel. Alla fine, l’arbitro concede 6 minuti di recupero.

Negli ultimi minuti prima del fischio conclusivo l’Inter non riesce a creare un gioco pericoloso e armonioso, che riesca a rompere una squadra così compatta come il Bologna che abbiamo visto oggi.

Formazioni di Inter e Bologna FC: l’incognita Arnautović

Nel pre-partita le parole di Thiago Motta sulla squadra ai microfoni di Sky Sport:

Sto trovando la disponibilità da parte di tutti, massima. E questo ci permette di costruire qualcosa di importante. In ogni allenamento vedo voglia e impegno, necessarie per arrivare a giocare una bella partita come quella di oggi. 

Thiago Motta

Motta parla di voglia e impegno, che forse sono degli elementi che stanno mancando al giocatore bolognese Arnautović, che nella scorsa partita era diffidato e non è stato convocato. Voci interne dicono che vi sia stato un battibecco fra l’austriaco e Motta.

I rossoblu continuano con la formazione della scorsa partita, ovvero 4-2-3-1: Skorupski in porta; in difesa Posch, Lucumí, Sosa, Cambiaso. A centrocampo abbiamo Domínguez e Schouten, mentre in attacco ci sono Soriano, Orsolini e Ferguson alle spalle di Barrow, punta centrale.

 L’Inter adotta uno schema più compatto nel centravanti con il 3-5-2: Onana in porta; in difesa Darmian, De Vrij, Bastoni. A centrocampo troviamo Brozović; mentre in attacco Dumfries, Mkhitaryan, Çalhanoglu e Gosens dietro alle due punte Martínez e Lukaku.

Arnautovic Bologna

Classifica e statistiche

Dopo la 24° partita giocata, il Bologna sale alla settima posizione in classifica, con 35 punti e 33 gol subiti. L’Inter rimane per ora in 2° posizione, con 47 punti.

Il Bologna in questa partita ha realizzato un possesso palla minore rispetto alle altre volte, con solo il 47,9%, riuscendo però a realizzare 5 tiri in porta contro i 4 della squadra avversaria. Ma, anche se il possesso palla è minore, non significa che la squadra di Motta abbia giocato male, anzi; vuol dire che il Bologna ha ottimizzato i tempi e ha capito dove e come intervenire senza perdere tempo nei passaggi.

È dal 1999 che i rossoblu non vincevano due sfide in Serie A contro l’Inter: la prima volta è stata, dopo tanti anni, durante lo scorso campionato, dopo ben 15 partite casalinghe avare di vittorie. Stavolta, poi, il trionfo ha per il Bologna il dolce gusto di un riscatto per la brutta prestazione dell’andata, finita con un imbarazzante 6-1 per i padroni di casa.

Nicole Rupini

(Immagine di copertina da Tuttosport)


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