CronacaVoci

Il Sanremo dei Ferragnez: una breve storia triste

Caro Fedez, l’ultima serata di Sanremo è stata di tutti, ma non la tua.

Non ho ancora capito bene i motivi per cui ogni singola persona di questo mondo se la sia presa con te. Eppure, per rigirare una frittata che fra tutte era quella meno necessaria della serata di ieri, di oggi e probabilmente di tutte le frittate scandalose a venire, è giusto che qualcuno lo dica: tu non hai fatto niente.

Niente, a parte trovarti nel punto giusto al momento giusto, che quasi tutta Italia sta considerando sbagliato. Così sbagliato da aver avuto l’effetto che il Covid ha avuto sui No Vax, e che l’invasione in Ucraina ha avuto sui pro Putin. Si è come dire mosso un ingranaggio all’interno del cervello, che ha attivato una reazione di schifo misto a rabbia, che ha di nuovo, tragicomicamente, fatto fare una brutta figura un po’ a tutti.

Permettete che chiarisca, più a me stessa che a voi: c’è chi si ritrova arrabbiato con Fedez perché per l’ennesima volta ha fatto il rapper incazzato col governo; c’è chi si ritrova arrabbiato con Fedez perché da quando sta con la Ferragni non può più fare il rapper incazzato col governo; c’è chi è arrabbiato con Fedez perché non ha avuto il coraggio di schiaffeggiare non solo Rosa Chemical, ma a quanto pare tutta quella rivoluzione gender fluid di cui Rosa è inconsciamente paladino (e che adesso gli farebbe comodo rivendicare); chi è arrabbiato con Fedez perché addirittura “ha rubato la scena alla moglie”, quasi come dire cavolo, quella povera donna che ha avuto la sfortuna, come mille altre nel corso della storia, di trovarsi oscurata e trascurata dal marito, aveva la sua opportunità di brillare e lui non glielo ha concesso.

C’è chi è arrabbiato perché alla fine il bacio lo ha studiato nel dettaglio, abbastanza in contrasto con il fastidio che dice di provare – per carità, non per due uomini dello stesso sesso che si baciano eh – a vedere un po’ troppi secondi di contatto e un po’ troppa lingua di Rosa e un po’ troppo feedback di Fedez e un po’ troppo zoom della videocamera Rai. C’è chi, infine, queste frivolezze le lascia a chi Sanremo lo ha guardato fino in fondo, e dichiara che è arrabbiato con Fedez perché… è Fedez.

Insomma, il pover’uomo è riuscito ad essere il paladino e l’antagonista di questi tre giorni al tempo stesso. Sarebbe pure riuscito a far contenta tutta la comunità fluida se solo non si fosse inimicato l’unica personalità che sta come il prezzemolo in ogni situazione importante, senza stonare mai anche se non dice niente: Chiara Ferragni. Così influente fuori casa da aver creato lei il termine, e così influente dentro casa da aver reso biondo persino il marito.

Elettra Dòmini

(In copertina i Ferragnez che litigano, immagine da Vanity Fair)

Sull'autore

Vivo nella bellezza delle mie passioni, consapevole che un giorno, quando sarò una grande scrittrice, una ricercatrice di successo, o una professoressa di linguistica in università, tutto quello che mi ha permesso di diventare l'adulta che voglio diventare, lo avrò scelto da sola. Contenta. Ed entusiasta.
Ti potrebbero interessare
CronacaPolitica

La France à droite – La (im)prevedibile ascesa di Le Pen e Bardella

CronacaPolitica

DDL Calderoli – L’autonomia che fa la differenza

CronacaPolitica

Chi ha vinto le Europee 2024? L’astensionismo!

CronacaPolitica

Elezioni Europee 2024 – 5 (+1) domande per capire i risultati