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Revenge songs prima e dopo Shakira – Musica che aiuta a guarire

revenge songs

Non esistono regole in fatto di relazioni, non ci sono metodi giusti o sbagliati per superare un momento difficile, ma di certo sappiamo che la musica verrà sempre in nostro soccorso: sia per quanto riguarda chi l’ascolta e per chi la crea.


L’arte ha certamente una funzione catartica per quanto riguarda le emozioni ed è scientificamente provato che ascoltare la musica che più ci piace stimola la produzione di endorfine, che inducono nel nostro corpo una sensazione di benessere.

L’anno nuovo è appena cominciato e con questo sono già arrivate le prime notizie che hanno fatto tremare il web: negli ultimi giorni, grazie ad artiste del calibro di Shakira e Miley Cyrus, regine indiscusse del pop di qualche anno fa e che vantano hits con milioni di ascolti, abbiamo molto sentito parlare del concetto di revenge songs.

Letteralmente, queste “canzoni della vendetta” sono palesi frecciatine che le artiste hanno lanciato alle loro precedenti relazioni finite in tragedia.

Superare il dolore con Miley Cyrus

Per cominciare, la nostra Miley, star indiscussa di Disney Channel e personaggio fortemente discusso dal 2010 per il suo cambio di look radicale, ha frequentato per molto tempo l’attore Liam Hemsworth. La loro relazione decennale si è evoluta nel 2018 con un brevissimo matrimonio, conclusosi però ufficialmente nel 2020.

All’inizio sembrava una relazione da sogno: in pubblico tutti stravedevano per la coppia e il matrimonio è sembrato l’esito più naturale del loro amore.

revenge songs

D’altra parte, non è tutto oro quel che luccica e, tra molteplici rotture e alcuni red carpet in cui lui non nascondeva il suo imbarazzo nell’essere in compagnia di una donna esuberante come Miley, la relazione è finita in un divorzio a febbraio di tre anni fa.

Dopo tutti questi anni di silenzio sulla sua precedente storia, la star di Hannah Montana ci ha sorpresi con un nuovo brano: Flowers. Si tratta di un singolo interamente basato sull’empowerment e sull’emancipazione femminile che insegna come senza bisogno di nessun altro possiamo essere romantiche con noi stesse.

I can buy myself flowers 
Write my name in the sand 
Talk to myself for hours 
Say things you don’t understand 
I can take myself dancing 
And I can hold my own hand 
Yeah, I can love me better than you can.

Miley Cyrus. Flowers

Non vi ricorda nulla questa strofa? Ma proprio nulla? Vi rinfresco la memoria: è come se il ritornello di questa canzone “rispondesse” in tutto e per tutto al romantico brano When I Was Your Man di Bruno Mars. Prima che si urli al plagio, ricordiamo che dai rumor pare che Liam Hemsworth prima del divorzio abbia dedicato all’attuale ex moglie proprio quel brano.

Il riferimento alla canzone di Mars non è comunque l’unico easter egg rivolto all’attore che Miley ha racchiuso nella sua recente pubblicazione: pare che il videoclip sia stato girato nella casa che suo marito avrebbe affittato per tradirla con la bellezza di 14 donne.

Inoltre, in alcuni frames la cantante balla allegra e scomposta indossando un completo maschile che sembra proprio essere quello indossato da Hemsworth durante la premiere del film Avengers, in cui l’attore ha redarguito Miley per essere troppo esuberante apostrofando un suo gesto goliardico con le presunte parole “could you behave for once?” (“potresti comportarti bene per una volta?”).

Nemmeno la data di uscita del pezzo è casuale: il 13 gennaio, giorno in cui Liam Hemsworth ha spento la sua trentatreesima candelina sulla torta. 

Insomma, questa hit che in pochi giorni ha già raggiunto più di 47 milioni di ascolti su Spotify, oltre che insegnarci che il nostro primo amore sarà sempre quello per noi stessi, stende un tappeto rosso per l’uscita del nuovo album della cantante, Endless Summer Vacation, prevista per il 10 marzo.

Shakira, ovviamente

La seconda artista che recentemente ha deciso di far parlare parecchio di sé e della sua precedente relazione è stata la cantante Shakira.

Questa storia presenta numerose differenze rispetto alla precedente, a partire dal fatto che la notizia del tradimento del calciatore Gerard Piqué nei confronti di Shakira circola dal dicembre del 2022 – che deve essere stato proprio un brutto anno per la cantante, visto anche il processo per frode fiscale che l’ha vista coinvolta.

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Inoltre, pare che il tradimento sia stato scoperto a partire da un barattolo di marmellata. Secondo la versione ufficiale, sembra che il misfatto sia stato scoperto a causa di un aumento consistente dei consumi di marmellata a casa della coppia mentre lei si trovava in viaggio. Il problema? L’ex calciatore e imprenditore pare non essere un grande fan delle confetture, lasciando così dedurre la presenza di una terza persona a casa loro.

La terza persona in questione si chiama Clara Chia Marti. Ventitré anni, professione modella, avrebbe conosciuto Piqué quando lavorava nel settore comunicazione della società di eventi di lui. La loro storia sembra essere durata qualche mese, prima che Shakira la scoprisse e trasformasse il suo cuore spezzato in una canzone. 

Sonorità rap un po’ datate, parecchio autotune e nessun tipo di ironia per questo pezzo prodotto dal DJ Bizarrap, famoso per le sue Bzrp Music Sessions, una serie di brani indipendenti registrati in collaborazione con vari artisti.

Oltre a una totale assenza di ironia, viste le pesanti parole dedicate all’amante, qui si parla anche di una totale mancanza di orgoglio: Shakira gioca un gioco tutto al maschile e utilizza un modo indubbiamente molto diverso rispetto a quello di Miley per esorcizzare il dolore e la rabbia.

Tralasciando il fatto che nell’arte non ci siano regole e che ogni emozione sia valida, il problema della canzone sta nell’abbassarsi alla fantasia tutta maschile di avere due donne splendide che “litigano” per un traditore.

Shakira ha basato una buona parte del testo della sua canzone sminuendo l’amante, con metafore oggettificanti da mettersi le mani nei capelli, paragonando se stessa prima a un noto orologio di marca, poi ad un’auto di lusso, come se queste cose avessero più valore del rispetto nei confronti di una donna. E chiaramente l’altra si è beccata appellativi come Casio e Twingo, un orologio e una macchina modesti, ma sicuramente più alla portata di tutti.

Il dettaglio senz’altro più divertente è quello che riguarda la sottile (ma neanche troppo) ironia del diretto interessato, Piqué, che ha deciso di presentarsi ad un evento a bordo di una Twingo e con al polso un Casio; a questo punto, persino i marchi citati hanno deciso di replicare con le loro campagne pubblicitarie.

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Questa, più che una revenge song, a parere mio, è una pubblicità con sonorità sgraziate, una canzone che stiamo sentendo fin troppo, con già la bellezza di 76 milioni di riproduzioni su Spotify a poco più di una settimana dalla pubblicazione.

L’unica frase degna di nota sicuramente è quella che recita “las mujeres ya no lloran, las mujeres facturan” (letteralmente “le ragazze non piangono ma fatturano”), frase che, seppur dotata di un certo potenziale umoristico, butta ancora una volta sul denaro un qualcosa che dovrebbe riguardare solo i sentimenti. Da parte del pubblico, la cantante e l’ex marito sono stati definiti infantili, paragonati per maturità a bambini delle elementari, egoisti ed egocentrici. C’è però anche chi la difende:

Per aggiungere altra carne al fuoco, nelle ultime ore sembra che la madre dello stesso Piqué si sia schierata dalla parte della cantante, visti alcuni suoi like a certi tweet che criticano aspramente il gesto del calciatore.

La versione di Taylor

Quando si parla di revenge songs non si può non citare Taylor Swift (qui la nostra recensione di Midnights), la regina di questo tipo di testi con un approccio molto personale. 

La cantautrice e attrice statunitense si è esposta più di una volta nel raccontare storie d’amore finite male, di grande consolazione per tutti i suoi fan, a cui ricorda che non sono soli nelle delusioni di cuore. Questa scelta stilistica ha infatti un doppio vantaggio: la musica viene vista come catarsi, in primis per la stessa artista e in secondo luogo per chi la ascolta in cerca di conforto.  

In materia di revenge songs abbiamo veramente l’imbarazzo della scelta con Taylor: esplora tutti i generi di dolore senza lasciarne indietro neanche uno, dimostrandoci come sia possibile esorcizzare e dare una melodia anche ad emozioni che di norma non avrebbero molto di musicale. 

Possiamo esplorare il sentimento della rabbia con il brano Better Than Revenge, pezzo scritto dopo la sua rottura con il cantante Joe Jonas, che non ha perso tempo a farsi vedere poco dopo con quella che si suppone essere l’amante. Qui Taylor si schiera impietosa contro la ragazza, dedicandole strofe come: 

She’s not a saint and she’s not what you think / She’s an actress, whoa.
She’s better known for the things that she does / On the mattress, whoa.

Taylor Swift. Better Than Revenge

Si può dire che anche la nostra Taylor non vada proprio per il sottile quando si parla di tradimento.

Tuttavia, contrariamente a Shakira, nella sua storia di ballate su amori finiti male, Swift non ha mancato di regalarci brani che si concentrano molto di più sull’aspetto della rinascita dalle proprie ceneri e del rimettere insieme i pezzi di un cuore spezzato. Esemplare è il brano Happiness, un autentico inno alla felicità di una persona che sa stare da sola, come unica causa del proprio sorriso:

There’ll be happiness after you / But there was happiness because of you 
Both of these things can be true / There is happiness.

Taylor Swift. Happiness

Questo testo offre una lettura estremamente positiva per chi la ascolta, ma anche per la stessa Taylor. La cantante ha dichiarato che “la felicità sarà sempre una lotta e una sfida che dobbiamo cercare di affrontare e l’autostima sarà sempre un qualcosa che richiede un lungo processo per cercare di arrivarci”. 

Per concludere, possiamo affermare certamente che la musica detiene un importantissimo ruolo di influenza nelle nostre emozioni, positive o negative che siano. Trovare una canzone all’interno della quale perderci per poi ritrovarci subito dopo aiuta ad allontanarci da emozioni negative e a neutralizzarle, non facendoci sentire mai veramente soli.

Federica Marullo

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