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Golden Globes 2021 – Nomination e pronostici

Golden Globe

In attesa della proclamazione dei vincitori della 78esima edizione dei Golden Globes, Alessandro Leo ci racconta i retroscena, i film in gara, nomination e pronostici di questa magica notte.


Tutto lo champagne che vuoi

Bevi un sorso di champagne e mangi un altro boccone della pietanza che hai davanti, talmente buona che vorresti non finisse mai. I tuoi commensali stanno parlando di argomenti vari, ma il tema su cui finiscono per soffermarsi più a lungo è quello cinematografico condito da curiosità, retroscena e gossip di ogni genere. Poi, un momento di silenzio, interrotto dalla persona di fronte che rivolgendosi a te chiede: “Allora? Lo porti a casa il premio stasera?”.

L’ennesimo sorso di champagne che stai bevendo ti va di traverso; sei talmente in agitazione che per un attimo avevi dimenticato di essere al Beverly Hilton Hotel e che la cena a cui stai partecipando è la cena più spettacolare dell’anno. Sei in nomination al Golden Globe Award. Dopo un po’ inizia la cerimonia e senti il tuo nome tra i possibili vincitori di uno dei premi; poi una busta si apre e la voce dei presentatori è un melodia che non dimenticherai mai. Hai vinto.

Sperando di non cadere e di non dare questa gioia ai fotografi, sali sul palco e con il premio in mano cerchi di mettere insieme qualche parola per non fare scena muta nel discorso di ringraziamento, ma è uno sforzo enorme perché in quel momento ti passano in mente tutti i momenti della carriera che ti hanno portato fin lì, da quando hai iniziato, alle porte in faccia che hai preso fino a quel momento.

Sai che quella vittoria non è solo un riconoscimento da parte della prestigiosa HFPA (Hollywood Foreign Press Association) e uno dei premi più importanti del tuo settore, ma anche un biglietto quasi sicuro verso la nomination al Premio Oscar, il sogno di tutti coloro che lavorano nel cinema. Sei nella storia del tuo mestiere. E adesso torna a tavola e bevi tutto la champagne che vuoi. Perché stasera hai vinto tu.

The show must go on

La serata dei Golden Globes regala sempre delle grandi emozioni indipendentemente dal fatto che tu vinca, che tu rimanga “solo” uno dei nominati (che di per sé è già un premio e un traguardo importantissimo) o che tu stia seguendo da casa la cerimonia bevendo caffè e mangiando qualsiasi cosa ti capiti a tiro.

Purtroppo, quest’anno la pandemia ha cambiato un po’ di cose e la prestigiosa cena ha lasciato spazio ad una cerimonia “in stile NBA” perché le due conduttrici saranno una nella West Coast (Amy Poehler al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills) e l’altra nella East Coast (Tina Fey alla Rainbow Room di New York); un po’ come una NBA Final con la differenza che stasera le coste saranno unite sotto la stessa passione per il cinema e per la televisione.

Ma non solo gli Stati Uniti. Tutto il mondo sarà lì a guardare questo grande spettacolo che, a prescindere dalle modalità con cui verrà svolto, permette sempre di sognare un po’ più del solito. Oltre alle conduttrici, saranno in presenza tra Los Angeles e New York anche i “presenters”, mentre i nominati saranno in collegamento da remoto, almeno per quest’anno non dovranno preoccuparsi più di tanto dell’abbigliamento e del trucco.

Scherzi a parte, la speranza è che dal 2022 si possa tornare a vedere queste cerimonie come siamo sempre stati abituati, non solo per tutta l’industria cinematografica e televisiva ma soprattutto perché vorrebbe dire che finalmente ci siamo lasciati alle spalle questo folle periodo.

Nel frattempo, dimentichiamo per qualche ora tutto ciò che ci crea malumore e godiamoci questa serata perché come diceva un mio vecchio amico: the show must go on.

Nomination e pronostici

So che siete tanto affezionati ad AperiCinema, però adesso lasciate quello Spritz e iniziate a bere dei caffè perché la notte è lunga e sapete già che domani mattina arriverà un messaggio nel gruppo degli amici dove ci saranno gli spoiler sui vincitori.

Io vi saluto e vi do l’appuntamento a domani mattina con un articolo di commento sui vincitori dei Golden Globe 2021. Intanto, qui sotto vi lascio l’elenco dei nominati a tutti i premi e un mio pronostico sui vincitori, sperando di festeggiare in caso di vittoria di La vita davanti a sé di Edoardo Ponti, in nomination come Miglior Film in Lingua Straniera e Miglior Canzone Originale (Io sì, di Laura Pausini), ma anche per un eventuale trionfo di Filippo Meneghetti, regista italiano del film Due che concorre al Miglior Film in Lingua Straniera per la Francia.

Buona serata e buona notte di cinema a tutti, vi ricordo che stanotte potrete seguire la Cerimonia in diretta su Sky Atlantic dalle 00.30 (diretta integrale) e su Sky TG24 dalle 01.00, diretta dallo studio commentata da Denise Negri, Francesco Castelnuovo e Federico Chiarini con la partecipazione di Alessandra Venezia, membro della Hollywood Foreign Press Association (HFPA) e della giornalista e scrittrice Marta Perego

Ecco tutti i nominati e i pronostici sui vincitori dei Golden Globe 2021.

Cinema

Miglior film drammatico
  • The Father – Regia di Florian Zeller
  • Mank – Regia di David Fincher
  • Nomadland – Regia di Chloé Zhao
  • Una donna promettente – Emerald Fennell
  • Il processo ai Chicago 7 – Aaron Sorkin
Miglior film musical o commedia
  • Borat: Seguito di film cinema – Jason Woliner
  • Hamilton – Thomas Kail
  • Music – Regia di Sia
  • Palm Springs – Max Barbakow
  • The Prom – Regia di Ryan Murphy
Miglior regista
  • Emerald Fennell – Una donna promettente
  • David Fincher – Mank
  • Regina King – Quella notte a Miami… (un po’ ci spero perché tifo per lei anche se credo che vincerà la Zhao) [recensione]
  • Aaron Sorkin – Il processo ai Chicago 7
  • Chloé Zhao – Nomadland
Miglior attore in un film drammatico
  • Riz Ahmed – Sound of Metal
  • Chadwick Boseman – Ma Rainey’s Black Bottom
  • Anthony Hopkins – The Father
  • Gary Oldman – Mank
  • Tahar Rahim –The Mauritanian
Miglior attrice in un film drammatico
  • Viola Davis – Ma Rainey’s Black Bottom
  • Andra Day – The United States Vs. Billie Holiday
  • Vanessa Kirby – Pieces of a Woman
  • Frances McDormand – Nomadland
  • Carey Mulligan – Una donna promettente
Miglior attore in un film musical o in una commedia
  • Sacha Baron Cohen – Borat: Seguito di film cinema
  • James Corden – The Prom [recensione]
  • Lin-Manuel Miranda – Hamilton
  • Dev Patel – La vita straordinaria di David Copperfield
  • Andy Samberg – Palm Springs
Miglior attrice in una commedia o in un film musical
  • Maria Bakalova – Borat: Seguito di film cinema
  • Kate Hudson – Music
  • Michelle Pfeiffer – French Exit
  • Rosamund Pike – I Care a Lot
  • Anya Taylor-Joy – Emma
Miglior attore non protagonista in un film
  • Sacha Baron Cohen – Il processo ai Chicago 7
  • Daniel Kaluuya – Judas and the Black Messiah
  • Jared Leto – Fino all’ultimo indizio
  • Bill Murray – On the Rocks
  • Leslie Odom Jr. – Quella notte a Miami… [recensione]
Miglior attrice non protagonista in un film
  • Glenn Close – Hillbilly Elegy
  • Olivia Colman – The Father
  • Jodie Foster – The Mauritanian
  • Amanda Seyfried – Mank
  • Helena Zengel – Notizie dal mondo
Miglior film in lingua straniera
  • Un altro giro – Regia di Thomas Vinterberg (Danimarca)
  • La Llorona – Regia di Jayro Bustamante (Guatemala)
  • La vita davanti a sé – Edoardo Ponti (Italia) (credo vinca la Danimarca ma forza Edoardo)
  • Minari – Lee Isaac Chung (USA)
  • Due – Filippo Meneghetti (Francia) (Sarei molto contento anche in caso di vittoria di Meneghetti)
Miglior film d’animazione
  • The Croods: A New Age
  • Onward
  • Over the Moon – Il fantastico mondo di Lunaria
  • Soul
  • Wolfwalkers – Il popolo dei lupi
Miglior sceneggiatura
  • Emerald Fennell – Una donna promettente
  • Jack Fincher – Mank
  • Aaron Sorkin – Il processo ai Chicago 7
  • Florian Zeller e Christopher Hampton – The Father
  • Chloé Zhao – Nomadland
Miglior colonna sonora originale
  • Alexandre Desplat – The Midnight Sky [recensione]
  • Ludwig Göransson – Tenet [recensione]
  • James Newton Howard – Notizie dal mondo
  • Trent Reznor and Atticus Ross – Mank
  • Trent Reznor, Atticus Ross and Jon Batiste – Soul
Miglior canzone originale
  • “Fight for You” – Judas and the Black Messiah
  • “Hear My Voice” – Il processo ai Chicago 7
  • “Io Sì (Seen)” – La vita davanti a sé (Forza Laura però credo che la canzone vincitrice sarà “Speak Now”)
  • “Speak Now” – Quella notte a Miami… [recensione]
  • “Tigress & Tweed” – The United States vs. Billie Holiday

Televisione

Miglior serie drammatica
  • The Crown (Netflix)
  • Lovecraft Country (HBO)
  • The Mandalorian (Disney+) [recensione]
  • Ozark (Netflix)
  • Ratched (Netflix)
Miglior attore in una serie drammatica
  • Jason Bateman – Ozark
  • Josh O’Connor – The Crown
  • Bob Odenkirk – Better Call Saul
  • Al Pacino – Hunters
  • Matthew Rhys – Perry Mason
Miglior attrice in una serie drammatica
  • Olivia Colman – The Crown 
  • Jodie Comer – Killing Eve
  • Emma Corrin – The Crown
  • Laura Linney – Ozark
  • Sarah Paulson – Ratched
Miglior serie tv commedia o musicale
  • Emily in Paris
  • The Flight Attendant
  • The Great
  • Schitt’s Creek
  • Ted Lasso
Miglior attore in una serie tv comedy
  • Don Cheadle – Black Monday
  • Nicholas Hoult – The Great
  • Eugene Levy – Schitt’s Creek
  • Jason Sudeikis – Ted Lasso
  • Ramy Youssef – Ramy
Miglior attrice in una serie tv comedy
  • Lily Collins – Emily in Paris
  • Kaley Cuoco – The Flight Attendant
  • Elle Fanning – The Great
  • Jane Levy – Zoey’s Extraordinary Playlist
  • Catherine O’Hara – Schitt’s Creek
Miglior miniserie
  • Normal People (BBC/ Hulu)
  • La Regina degli Scacchi (Netflix) [recensione]
  • Small Axe (BBC1/ Amazon Prime video)
  • The Undoing: Le verità non dette (HBO)
  • Unorthodox (Netflix)
Miglior attore in una miniserie
  • Bryan Cranston – Your Honor
  • Jeff Daniels – Sfida al presidente – The Comey Rule
  • Hugh Grant – The Undoing: Le verità non dette
  • Ethan Hawke – The Good Lord Bird – La storia di John Brown
  • Mark Ruffalo – Un volto, due destini – I Know This Much is True
Miglior attrice in una miniserie
  • Cate Blanchett – Mrs. America
  • Daisy Edgar Jones – Normal People
  • Shira Haas – Unorthodox
  • Nicole Kidman – The Undoing: Le verità non dette
  • Anya Taylor-Joy – La Regina degli Scacchi [recensione]
Miglior attore non protagonista in una serie
  • John Boyega – Small Axe
  • Brendan Gleeson – Sfida al presidente – The Comey Rule
  • Daniel Levy – Schitt’s Creek
  • Jim Parsons – Hollywood
  • Donald Sutherland – The Undoing: Le verità non dette
Miglior attrice non protagonista in una serie
  • Gillian Anderson – The Crown
  • Helena Bonham Carter – The Crown
  • Julia Garner – Ozark
  • Annie Murphy – Schitt’s Creek
  • Cynthia Nixon – Ratched

Come andrà? Lo scopriremo stanotte.

Buona notte dei Golden Globes a tutti.

Alessandro Leo

(In copertina i Golden Globes)

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