Personale

Perché ho scelto di vaccinarmi

Vaccino 6

Domenica 10 Gennaio ho fatto la prima dose del vaccino Anti Covid-19 ComirnatyBioNTech/Pfizer. Ed è stata senza dubbio l’esperienza più entusiasmante di questi ultimi mesi.


La mia prima dose

Fino a pochi mesi fa la vedevo come una possibilità remotissima: sì certo, le ricerche sono in corso, ma quando mai arriverà l’approvazione ufficiale? Ed ecco che quell’approvazione è arrivata, dalla Commissione Europea e dall’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), ma anche dal Regno Unito e dagli Stati Uniti d’America. E d’accordo, ma prima vacciniamo operatori sanitari, ultraottantenni, over 65, lavoratori essenziali: chissà quando mai toccherà a me! Io, vent’enne in piena salute, che tra l’altro sono risultata positiva pochi mesi fa, quando mai riceverò la mia dose?

E così, quando mi è stato proposto, ero incredula: in quanto volontaria della Pubblica Assistenza (ovvero soccorritrice in ambulanza), nonché studentessa di Medicina, avrei potuto mettermi in lista per ricevere le mie due dosi. Non ho avuto esitazioni: eccomi, sono pronta. Non le ho avute, perché per me non è mai esistita alcun’altra opzione, non ci sono mai stati dubbi. Ho sempre detto sì, a qualunque vaccino, come se fosse il più grande dono che si potesse ricevere. E questa volta in particolare: lo aspettavo, non vedevo l’ora.

Sono arrivata in Piazza della Costituzione sotto la neve di una fredda domenica di gennaio; mi hanno chiamata per nome, ho compilato il questionario anamnestico e mi sono messa in fila. In meno di dieci minuti ero seduta con un ago infilato nel deltoide. Ho aspetto i canonici quindici minuti, fatto qualche foto di rito e poi sono uscita dai palazzoni della Fiera saltando letteralmente di gioia, con un sorriso a trentadue denti stampato sotto la mascherina.

“Sì, lo voglio”

Non ho mai avuto dubbi sulla scelta di fare o meno questo vaccino, per tante ragioni. Innanzitutto, perché sono stata positiva (seppur totalmente asintomatica, fortunatamente) e ho vissuto, con la mia famiglia, un’esperienza che non auguro di vivere a nessuno. Poi, perché mio nonno è ancora al mondo, ha 76 anni e da quasi dodici mesi non esce di casa se non per far la spesa al Conad, nella stessa via in cui abita: l’ho visto invecchiare, tutto d’un colpo, ho visto le rughe accumularsi sulla sua pelle e la gioia di vivere evaporarsi. E ho troppa voglia di tenerlo stretto a me, di potergli stare accanto in questo periodo così buio, senza la paura di potergli far del male. Infine, ma forse prima di tutto il resto, ho sempre creduto nella Scienza. E questo mi basta.

Tuttavia, capisco che i dubbi possano essere tanti, che per molte altre persone possa non essere così facile dire “sì”. Volersi informare, approfondire, capire: tutto questo è giusto, e lo ammiro molto. Al tempo stesso, però, bisogna sapere dove cercare le giuste informazioni e capire fino a che punto valgono le competenze di chi abbiamo di fronte.

I porti più sicuri

Non voglio illudervi: il vaccino non sarà la soluzione definitiva, non sarà la via più veloce e pratica. E ci vorrà ancora tanto tempo prima di poter tornare alla vita di prima. Ma sarà un enorme passo in avanti e, al momento, l’unica possibilità di uscita che si prospetta davanti a noi.

In questo periodo di bombardamento mediatico, stanchezza, isolamento e paura, proviamo ad affidarci alla Scienza, a non temerla così come non temiamo i peggiori talk show televisivi e gli hamburger delle multinazionali. Per una volta, non guardiamo con occhio sospetto le provette, gli aghi e le boccette. Come ci fidiamo dell’idraulico per riparare il rubinetto e del sarto per farci l’orlo ai pantaloni, fidiamoci di virologi e immunologi per trascinarci fuori da questo periodo buio.

Infine, qualche spunto per un’informazione consapevole, che non si affidi al Dottor Google o a ciò che dice la signora Maria al bar:

  • Piano strategico Ministero della Salute (pubblicazione);
  • Comirnaty, BioNTech/Pfizer (PDF);
  • Aifa autorizza vaccino Moderna (Aifa).

Buona scelta consapevole a tutti.

Teresa Caini

(In copertina Nataliya Vaitkevich da Pexels)


Per approfondire, i miti da sfatare sui vaccini Moderna e BioNTech/Pfizer:

Vaccino anti-Covid – 10 miti da sfatare, di Teresa Caini


Perché ho scelto di vaccinarmi è un articolo della rubrica Personale, a cura di Davide Lamandini.

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