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Europeo 2020 – L’impresa della Macedonia del Nord

Macedonia del nord

La Macedonia del Nord, un tempo parte della Jugoslavia, ha ottenuto una storica qualificazione a livello calcistico: la vittoria contro la Georgia, che le ha permesso l’esordio nel prossimo campionato Europeo, in programma tra giugno e luglio del 2021.


La prossima edizione

Il prossimo campionato europeo di calcio, in programma tra l’11 giugno e l’11 luglio 2021 (posticipato a causa della pandemia di Covid-19), avrà tra le squadre partecipanti vecchie conoscenze che da anni non calcavano un palcoscenico così prestigioso, ma anche una compagine al suo esordio assoluto: la Macedonia del Nord.

Questa edizione ha introdotto una novità: la qualificazione tramite i play-off determinati dalla classifica complessiva della Nations League 2018-2019, torneo di recente introduzione.

Logo del campionato Europeo 2020.

La seconda fase della qualificazione, denominata UEFA European Qualifiers play-off, disputata tra ottobre e novembre 2020, ha visto affrontarsi 16 nazionali, le prime quattro classificate di ciascuna lega della Nations League 2018-2019. Con questa nuova formula si sono qualificate il 12 novembre, insieme alle altre, Ungheria, Slovacchia, Scozia e la Macedonia del Nord. 

Un’ulteriore novità introdotta nella prossima edizione riguarda le sedi del torneo. Per la prima volta, infatti, il campionato avrà carattere itinerante, con sfide che si svolgeranno in diverse città del continente. Le sedi selezionate sono 13 e spaziano da Baku a Bilbao, da San Pietroburgo a Roma. Questa scelta nuova potrebbe riservarci anche qualche sorpresa.

Georgia – Macedonia del Nord 0-1

Per la federazione del piccolo paese balcanico, creata nel 1993, si tratta della prima partecipazione ad un torneo internazionale. Fino al 1991, l’allora repubblica socialista di Macedonia non aveva una propria rappresentativa, facendo parte della Jugoslavia.

A distanza di quasi trent’anni l’esordio è a un passo; dopo aver battuto per 2 a 1 i vicini del Kosovo, ultimo ostacolo è la Georgia. Una gara che si prospetta equilibrata e dal difficile pronostico. La squadra guidata da Igor Angelovski si affida ai suoi giocatori di maggior esperienza tra cui figurano i tre “italiani”: Elmas del Napoli, Nestorovski dell’Udinese e soprattutto il capitano Goran Pandev, volto ben noto del campionato italiano. Saranno loro i protagonisti dell’azione che porterà al gol.

L’attaccante oggi al Genoa, ma che ha indossato le maglie di Lazio, Inter e Napoli, si è rivelato l’uomo chiave della partita. Al 56’ minuto l’azione offensiva macedone parte dai piedi di Elmas che con una serie di scambi veloci con Pandev e Nestorovski, confonde la difesa avversaria, rimasta a guardare. Sarà proprio il capitano a segnare al termine dell’azione su assist di Nestorovski, battendo in rete per lo storico vantaggio della sua squadra. 

Allo stadio Boris Paichadze di Tbilisi, vuoto a causa della pandemia di Covid-19, la gioia dei macedoni rompe il silenzio, incontenibile. Il risultato non cambia fino alla fine, concedendo alla squadra ospite lo storico accesso all’Europeo. Lo stesso Pandev dichiarerà che per lui quella del 12 novembre è stata la partita più importante.

La squadra macedone.

Una squadra che ha già vinto

A quasi 38 anni Goran Pandev guiderà, con la fascia da capitano sul braccio, la sua squadra che in patria ha già simbolicamente vinto. La Macedonia del Nord è stata inserita nel girone C insieme a Olanda, Ucraina e Austria, sicuramente avversari tosti e superiori sul piano tecnico; tuttavia si sa, i pronostici sono fatti per essere smentiti.

Non è la prima volta che una squadra balcanica esordisce a sorpresa nell’Europeo; nel 2016 era toccato alla vicina Albania, che battendo l’Armenia (curiosamente paese confinante con la Georgia) ottenne il pass per la fase successiva. In un girone con Francia, Romania e Svizzera, la squadra guidata da Gianni de Biasi non andò oltre la fase a gironi pur non sfigurando, data la vittoria contro la Romania.

I pronostici e le quotazioni non sono di certo favorevoli per la Macedonia del Nord, ritenuta a ragione impreparata su diversi aspetti per poter reggere il confronto con squadre tatticamente migliori. Non ci resta che aspettare l’anno prossimo, con la consapevolezza che questa squadra la sua vittoria l’ha già ottenuta, al di là delle future prestazioni.

Jon Mucogllava

(In copertina Macedonia del Nord, da Pancev a Pandev)

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