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A tavola con la storia – Il Maggio dei Libri 2020

Tavola 3

In questa serie di articoli racconterò delle conferenze organizzate dalla Casa della Conoscenza di Casalecchio per la manifestazione 2020 del Maggio dei libri; questi incontri avvengono mediante le dirette streaming del canale Youtube della Casa della Conoscenza, e le date sono giovedì 14, venerdì 15, giovedì 21 e martedì 26 maggio.


Questo terzo incontro, giovedì 21 maggio, è stato un po’ particolare perchè non prevedeva la presentazione di un libro, bensì una conferenza a tema, tenuta dallo storico Federico Marangoni. L’argomento, come si può intuire dal titolo, è il cibo e il suo ruolo nella storia come status symbol. Dopo l’introduzione di Paolo Romagnoli, Presidente dell’Associazione Amici della Primo Levi – Valle del Reno, il convegno è iniziato.

Le origini della nostra cucina

Marangoni esordisce trattando delle regole della tavola medievale e della preparazione delle vivande, di cui abbiamo un esempio all’inizio del Decameron di Boccaccio. Spesso le tavole non erano fisse in una sala, ma venivano montate e smontate e per questo, come si può vedere in molte iconografie dell’epoca, erano munite di cavalletti ricurvi. La tovaglia, contrariamente all’idea generale che si ha su questo periodo storico, doveva essere candida.

Dai testi e dagli autori di questa epoca provengono molte nostre usanze quando si tratta di sedersi e consumare un pasto. Bonvesin de la Riva ne è un esempio, con il suo De quinquaginta curialitatibus ad mensam, ovvero una lista di “cortesie” da tenere a tavola, di cui molte sono rimaste anche a noi. Uno degli utensili provenienti direttamente dal Medioevo è la forchetta, che si diffuse a seguito del consumo di piatti caldi e unti come la pasta.

Inoltre, grazie alle molte informazioni che abbiamo dai documenti scritti, sappiamo che all’epoca la cucina del signore e la cucina del contadino si differenziavano per i condimenti, non per la sostanza. Entrambi mangiavano il maiale, ma mentre il nobile lo condiva con le spezie, il contadino non poteva usufruire di ricchi accompagnamenti.

In conclusione

Quindi per concludere, di sicuro la conferenza è stata molto interessante, anche se presentata nell’ambito di un’iniziativa incentrata sui libri. Ignoravo moltissime informazioni che invece mi hanno fatto capire somiglianze e differenze tra la cucina dell’epoca e la nostra, quanto sia cambiato e quanto invece abbiamo mantenuto da quei tempi. Consigliatissimo a chi è appassionato di cucina e, ovviamente, di cibo. Come al solito, qui sotto trovate il video della diretta streaming.

A tavola con la storia, conferenza.

Emilia Todaro

(In copertina Cena in Emmaus, di Caravaggio, 1601-1602, National Gallery, Londra)

Per approfondire, leggi gli altri articoli che Giovani Reporter ha dedicato all’iniziativa Il Maggio dei Libri 2020.


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