Cinema

La maratona dei David

David

Il 10 maggio su Sky Cinema Due è andata in onda la maratona dedicata ai vincitori dei David di Donatello 2020. Dalle 15:15 a notte inoltrata, da Mio fratello rincorre i dinosauri a Il traditore e Martin Eden.


La maratona è una gara di corsa che misura quarantadue chilometri e centonovantacinque metri, coperti in genere in poco più di due ore. Quando si trasferisce il termine in ambito cinematografico, lo si usa per descrivere l’elenco di film che un canale televisivo propone a coprire l’arco di una giornata per omaggiare un personaggio, un tema o un evento appena passato o imminente.

Ed è esattamente quello che ha proposto ieri, 10 maggio 2020, Sky Cinema Due, canale cinematografico della pay-TV, per omaggiare i film premiati ai David di Donatello di venerdì. Un’offerta speciale, che omaggia il meglio del cinema italiano, appena premiato agli Oscar del Bel Paese.

L’inizio

Iniziata alle 15:15 con Mio fratello rincorre i dinosauri, – toccante dramma sulla disabilità, premiato con il David Giovani – la giornata prosegue con Il primo re, dramma epico sulla fondazione di Roma firmato dal talentuoso cineasta romano Matteo Rovere, vincitore di tre David di Donatello per la miglior fotografia, miglior suono e miglior produzione.

Apre la serata, alle 19:15, 5 è il numero perfetto. Il giallo, firmato da Igort, ha vinto il David per la miglior attrice non protagonista (andato a Valeria Golino). Subito dopo è arrivato il piatto forte, programmato in prima serata: si tratta de Il traditore, assoluto mattatore dei David.

Vincitore di sei statuette (miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale, miglior attore protagonista, miglior attore non protagonista e miglior montaggio), il film su Tommaso Buscetta porta al film di chiusura della serata, riservata a chi, solitamente, non riesce a prendere sonno.

La conclusione

Il film di chiusura, in questo caso, è Martin Eden. Programmato per le 23:45, il film di Pietro Marcello tratto dal capolavoro letterario di Jack London e vincitore della statuetta per la miglior sceneggiatura non originale, cala il sipario sulla maratona dedicata ai David di Donatello 2020.

Una giornata densa di film, per non far perdere il fascino che da sempre il cinema italiano suscita, coinvolgendo lo spettatore che ha deciso di restare a casa e, soprattutto, per aiutare tutti quei lavoratori dello spettacolo penalizzati in un momento così difficile. Perché ora più che mai, occorre essere uniti. Ora, più che mai, occorre essere italiani. E per farlo, serve anche il cinema.

Gianluca Dozza

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